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Allarme Posidonia nel Mediterraneo e in Maremma, Legambiente: «Difenderla significa difendere il mare»

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di Daniele Reali

VALPIANA – Parte dall’Acquarium Mondo Marino di Valpiana a Massa Marittima l’appello di Legambiente per difendere la posidonia e l’ecositema marino. La struttura all’avanguardia per la tutela della fauna e della flora del nostro mare ha ospitato il primo convegno italiano dedicato a questa pianta acquatica che cresce solo nel Mediterraneo.

Con questa iniziativa Legambiente si inserisce all’interno del progetto Europeo “Let’s keep the Mediterranean litter free: Clean up the Med” creato all’interno dell’iniziativa annuale “Mediterranean Action Day 2012” promossa dal Mediterranean Information Office for Environment, Culture and Sustainable Development (MIO-ECSDE, Atene).

«La sopravvivenza della posidonia è in pericolo – spiega Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – e questo mette a rischio sia l’ecosistema marino che la difesa della fascia costiera». Le praterie di posidonia infatti costituiscono una una essenziale funzione di difesa della fascia costiera dall’erosione che anche in Maremma, da Follonica a Capalbio, rappresenta uno dei rischi maggiori per il nostro mare. «La posidonia è minacciata dall’inquinamento antropico – dicono da Legambiente – in particolare dalla pesca a strascico, dalla cementificazione delle coste e dall’ancoraggio frequente. Per questo c’è bisogno di maggiore attenzione e di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa tema».

Insieme ad Angelo Gentili all’iniziativa sono intervenuti e hanno illustrato la funzione protettiva che la Posidonia ha nei nostri mari e la minaccia che corre per via dell’inquinamento: Giacomo Michelini, assessore Ambiente Massa Marittima; Primo Micarelli, direttore Aquarium Mondo Marino; Cecilia Mancusi, responsabile Dipartimento Mare Arpat; Mauro Lenzi, Società italiana biologia marina; Giuseppe Nascetti, responsabile scientifico Progetto “Life Poseidone”, Università Tuscia; Mario Catori, Centro recupero tartarughe marine di Grosseto; Lucia Venturi, presidente Parco regionale della Maremma; Paolo Stefanini, Dipartimento Conservazione della Natura della Provincia di Grosseto, Sergio Martini, Presidente Consiglio Provinciale.

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