Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rivoluzione Circhi a Grosseto. Passa la mozione per tutelare gli animali

Più informazioni su

GROSSETO – Il Consiglio Comunale di Grosseto ha approvato ieri (12 dicembre 2012) con 19 voti favorevoli e 1 astenuto la mozione su circhi e spettacoli con animali presentata dalle consigliere Stefania Laurenti (PD) e Cristina Citerni (SEL). La mozione rispecchia un modello proposto da tempo dalla LAV come evoluzione della precedente ordinanza comunale in materia e impegna il sindaco a emanare una nuova ordinanza che stavolta tenga conto delle linee guida Cites che definiscono primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci diurni e notturni come incompatibili alla vita dello spettacolo viaggiante.

“Il consiglio comunale ha chiesto in pratica al sindaco di vietare l’attendamento di quei circhi e mostre che espongano o usino queste specie – dichiara Giacomo Bottinelli, responsabile LAV Grosseto – e speriamo di vedere al più presto attuata la volontà della larghissima maggioranza dei rappresentanti dei cittadini di Grosseto. Non è il divieto assoluto ai circhi con animali che qualcuno auspicava, ma ancora oggi la legge italiana purtroppo non ci permette questo”.

“Sarà ovviamente necessario che l’ordinanza – prosegue Bottinelli –  oltre ad essere emanata in tempi brevi, sia anche fatta rispettare con severità, evitando così di fatto l’attendamento di moltissime strutture circensi che basano il proprio spettacolo su animali esotici e selvatici; ma è anche opportuno che queste nuove indicazioni del consiglio entrino quanto prima a far parte di un regolamento tutela animali del quale la città di Grosseto è ancora carente”.

La LAV  ringrazia sentitamente le consigliere  Stefania Laurenti e Cristina Citerni come presentatrici della mozione, che l’associazione ha affiancato durante il percorso di elaborazione del testo, ma anche tutti i 19 consiglieri che hanno votato a favore e in particolare coloro che intervenendo nel dibattito hanno espresso pubblicamente il loro apprezzamento come i consiglieri Giacomo Gori (Movimento 5 Stelle), Luigi Colomba (Gruppo Misto) e Chiara Daviddi (PD).

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giovanni

    Una persona intelligente è una persona che prima conosce e comprende i motivi di un determinato pensiero altrui, dopo lo elabora e lo esamina e infine muove critiche verso di esso se il pensiero in questione è discordante col proprio. Nessuno su questo sito ci conosce, sa cosa facciamo di preciso e perchè lo facciamo e nessuno su questo sito si è preoccupato di presentarsi educatamento dicendo di cosa si occupa, nessuno si è preoccupato di venirci a conoscere o anche solo di domandarci il perchè avessimo fatto questa determinata cosa, nessuno ha elaborato ed esaminato il nostro pensiero quindi nessuno ha mosso critiche al nostro pensiero e al nostro operato. Ma sono soltanto state scritte parole offensive a vuoto, da sconosciuti verso sconosciuti.

  2. Scritto da Giovanni

    Invito tutte le persone che scrivono qui sopra a partecipare alla prossima usica pubblica di ADI, in modo tale da poterci confrontare civilmente sulla questione dell’antispecismo. A noi sta a cuore il tema riguardante lo sfruttamento degli animali e degli esseri umani e siamo ben informati con diverse esperienza alle spalle realizzate negli anni precedenti. Se vi interessa avere informazioni riguardo il nostro operato o se vi interessa muovere critiche riguardo a esso, potete venire direttamente alla prossima uscita pubblica. Sulla pagina Facebook di Associazione d’idee onlus trovate tutte le info per i prossimi eventi. Se non vi interessa partecipare potete anche smettere di criticare, nessuna critica verrà presa in considerazione da chi non ci conosce e da chi non muove nemmeno un dito per farlo. Arrivederci.

  3. Scritto da Elisa

    Quello che è successo a Grosseto è un grande passo avanti contro lo sfruttamento dei più deboli, una svolta decisiva verso un destino dove, ci auguriamo, gabbie e catene non esisteranno più. Questo è solo l’inizio ovviamente! La libertà é un diritto di tutti gli esseri viventi e chi ‘gode’ della prigionia di un animale dovrebbe solo vergognarsi!

  4. Scritto da elena

    elly, mirella, valeria.. Ma sapete cosa vuol dire vegan??? La domanda: ” ma dove gli devono lasciare?” significa che non hai colto il vero principio alla base del discorso…. non li devono lasciare da punte parti perchè non li dovrebbero possedere come oggetti…esistono molte oasi dove farli stare senza il bisogno di trascinarli a giro per i paesi in catene e chiusi nelle gabbie!!! i circensi non amano gli animali in quanto tali, ma li “amano” come fonte di reddito!! Non vogliamo il circo “classico” che sfrutta esseri che non hanno scelto di essere lì!!! Ben vengano i circhi veri fatte da persone capaci di fare spettacolo con il proprio corpo!!!
    elly mangi carne?? allora vergognati te di aver aperto bocca sul maltrattamento di animali!!!! mirella , i più deboli sono i circensi??? dire viva il circo con animali equivale a dire viva lo sfruttamento!!!!!!

  5. Scritto da Rossano Truzzi

    A E NON DIMENTICHIAMO! CHE GROSSETO E TUTTA LA MAREMMA E TERRA DEI BUTTERI, E QUELLI CHI LI SENTE SE GLI TOLGONO I CAVALLI E LA BISTECCA? (e una vostra idea e la rispetto ma non e facile, la gente deve capire da sola e non imporre le proprie idee di cultura e di alimentazione,ciao paolo)

  6. Scritto da Rossano Truzzi

    Gentile paolo, io o l’etto molto bene quello che non capisco e il sistema di fare le campagne che le trovo sbagliate,infatti in qualsiasi sito animalista non si fa altro che parlare dei circhi,proprio come se fosse l’unico e il problema numero 1,in quanto anche a voi vegan state facendo un po di confusione allora, per che state parlando dei circhi in prima linea, li a grosseto ,anche per che se ci tenete d’avvero agli animali non dovreste parlare del circo che intanto i circensi li stanno mantenendo anche per che se cosi non fosse gli animali sarebbero già morti, quindi una riflessione anche per essere più credibili, e sarebbe 1°togliere tutti gli animali per scopo alimenti e i loro derivati 2°vietare tutti i tipi di addestramento che coinvolgono tutte le specie di animali a qualsiasi scopo esse siano,3° il commercio e la detenzione di qualsiasi specie, solo se parlate più chiaro la gente vi crederà altrimenti non serve a niente a protestare o vietare il circo ad’attendarsi in una località se tutti farebbero così questi poveri animali chi li mantengono, lo stato? i volontari? le associazioni?ma se non ce niente per gli esseri umani indigenti cioè migliaia di intere famiglie, ce ne per gli animali?e poi non facciamo demagogia i circhi in italia sono più di 500 unità tra piccoli medi e grandi, dove li metterebbero tutti questi animali da una gabbia a un altra?dove sono tutte queste distese di prati per tenere liberi tutti gli animali d’italia insieme,e già per che parlate di libertà no? e poi ci vogliono i custodi responsabili per tutto questo, un consiglio prima preparate gli ambienti attrezzati sul territorio nazionale e poi ci vuole molto denaro, se no questo sogno rimane amaro. e de una guerra tra i poveri.

  7. Scritto da paoloTT

    Rossano, se leggi con maggiore attenzione quello che abbiamo scritto vedrai che a noi, in quanto VEGAN, sta molto a cuore lo sfruttamento degli animali “da macello” cioè per scopi ingiustificati , e ingiustificabili , di natura alimentare, la quota di queste uccisioni è pari 98% di tutte le creature senzienti ammazzate dall’uomo sulla terra, 150 MILIARDI di animali all’anno immolati all’altare del profitto, della menzogna delle industrie alimentari e farmaceutica, una dieta carnea che non uccide soltanto loro MA ANCHE NOI, considerata l’incidenza di mortalità causata dalle cosidette “malattie del benessere”, obesità, cardiocircolatorie, diabete, alzheimer, colesterolo, cncro ecc ecc ecc. L’unica opzione è quella del veganismo etico e dell’attivismo antispecista per promuovere un cambio radicale di rotta a beneficio di tutti,

  8. Scritto da Rossano Truzzi

    Scusate Volevo Dire Amati Animali Si Per Che Questo Popolo Circense Li Ama, E Sono Pronti A Dare La Loro Vita Per Loro Per che Fanno Parte Della Loro Famiglia…….

  9. Scritto da Rossano Truzzi

    Si e speriamo non solo il circo con gli animali! ma anche gli allevamenti per la carne e i loro derivati, i cavalli e i cani da soccorso e dei ciechi e delle forze dell’ordine, anche i negozi che vendono animali, le sfilate dei cani e mostre,lagility dog ecc.. per che dietro a tutto ciò ce il denaro e tutto avviene a scopo di lucro e a volte dietro ai vari sponsor ce lo scopo di lucro e sfruttamento degli animali anche dietro gli alimenti,o facciamo gli animalisti fino in fondo e guardiamo anche questi problemi citati ,o se no e solo demagogia e descriminazione verso questa etnia che e nata con i suoi anomali……

  10. Scritto da paoloTT

    Carissimi de Il Giunco, vogliamo esprimere la nostra soddisfazione alla decisione di ieri riguardo agli attendamenti dei circhi con animali a Grosseto, ma dalla lettura dell’articolo sembra che sia tutto accaduto grazie all’intesa tra istituzioni e gruppi di pressione ad un livello, come dire, ufficiale e salottiero.
    Noi, gli attivisti di una Onlus grossetana che da due anni presidia le piazze, organizza manifestazioni e fa circolare tra la popolazione locale la necessaria informazione documentale e le argomentazioni contro lo sfruttamento degli animali da parte dell’uomo, conosciamo invece la violenza e la repressione operata da circensi e polizia nei nostri confronti. siamo familiari con la fatica di rimanere indipendenti in una realtà di lobbies e di organizzazioni ambigue che cercano di fare alleanze, di scambiarsi i voti, di trarre insomma vantaggi privati in termini di consenso e di prestigio.
    L’attivista che scende in strada e che si mette in gioco è la “base”.
    Per amor di “pluralità” dell’informazione non sarebbe stato male spendere UNA parola anche per queste persone.
    Ben inteso il nostro gruppo di volontari non ha bisogno della legittimazione dei media per esistere e per guadagnarsi visibilità, anche perchè il nostro opporci “ai circhi con animali” è soltanto una delle sfumature di una potente idea di giustizia per tutti che ci anima, l’Antispecismo.
    Noi crediamo che lo sfruttamento economico di QUALSIASI essere vivente sia immorale e da abbattere.
    Crediamo inoltre che la matrice del modello dominante secondo la logica del quale “il forte possa disporre del debole” e schiacciarlo per avvantaggiarsene sia la medesima anche nei casi in cui a subirne le conseguenze e a soffrirne siano persone umane piuttosto che animali.
    Crediamo che pian piano si stia sviluppando nelle opinioni pubbliche una capacità ricettiva e una di prospettiva in rispetto a rivendicazioni più ampie in termini di giustizia, di equità, di liberazione anche in questo territorio.