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La scommessa di Follonica sulla cultura: nasce Magma, il museo della Ghisa – Le foto in anteprima foto

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di Daniele Reali

FOLLONICA – Sarà il primo grande spazio recuperato e restituito a Follonica nel progetto del Parco Centrale. Al centro della “Città Fabbrica” nascerà, ormai è quasi ultimato, il Magma, Museo delle Arti in Ghisa della Maremma. Si tratta del primo passo che disegna la Follonica del futuro, una città che ha deciso si investire e di scommettere nella cultura. «In un momento di difficoltà come questo – ci dice il vicesindaco di Follonica Andrea Benini – nel quale quasi dappertutto si tagliano le risorse per la cultura, si chiudono teatri e musei, a Follonica noi, con una scelta coraggiosa, abbiamo deciso di aprire un nuovo grande museo» (in basso nella foto il pozzo San Ferdinando, al centro del nuovo museo).

Il Magma, che abbiamo visitato in anteprima questa mattina insieme ai tecnici e alla giunta di Follonica, si estende su tre piani per una superficie superiore ai 1.000 metri quadrati con 20 istallazioni multimediali: un progetto un recupero della memoria che passa anche attraverso la voce, le storie e le testimonianze dei follonichesi. Tutto ruota intorno alla suggestiva “camera” del pozzo San Ferdinando dove avveniva la fusione.

L’opera di restauro è stata affidata ad una delle società leader in Italia per l’allestimento degli spazi espositivi, la Asteria, la stessa ha realizzato il Museo dell’Automobile di Torino. «È una delle cose più belle che sia stata mai fatta a Follonica» dice con orgoglio il vicesindaco Benini. «La cultura deve diventare uno dei motori economici della città». Dopo il Magma sarà la volta infatti di altri due simboli della storia di Follonica che torneranno a disposizione della città: il teatro della Fonderia Leopolda e gli spazi espositivi della Fonderia numero 1 (nella foto a fianco una delle sale del museo).

Per l’inaugurazione c’è già una data. «Ci piacerebbe inaugurarla il 20 febbraio – annuncia Benini -: è una data significativa perché nel 1960 proprio il 20 febbraio chiuse per sempre la fonderia di Follonica». Rimane da capire se ci sono i tempi tecnici per tagliare il nastro del nuovo museo tra poco più due di mesi, anche se ormai il Magma è una realtà che Follonica potrà vantare come nuovo simbolo della città che cambia anche grazie al sua passato.

(per ingrandire cliccare sulle foto)

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