Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La crisi del baseball. Anche Montepaschi si disimpegna, Grosseto verso le serie minori.

Più informazioni su

di Lorenzo Falconi

GROSSETO – Tra la volontà di continuare a tenere in vita quello che per tanti è stato lo sport simbolo della Maremma e la cruda realtà. Non ci sono vie di mezzo, perché senza soldi non si possono fare voli pindarici. Tra mille difficoltà quindi, il baseball a Grosseto rischia di chiudere i battenti, senza campionati da disputare. Già certa la rinuncia al campionato IBL1, il Grosseto Baseball si sta disperatamente guardando intorno per trovare collaborazione in altre società e proseguire l’attività sportiva. «Il resoconto del 2012 è stato decoroso dal punto di vista sportivo, ma oneroso da quello economico – spiega il presidente Mario Mazzei (al centro a foto)-, penso di aver fatto un miracolo a mandare in campo la squadra fino all’ultima giornata».

Allo stato attuale la soluzione più percorribile appare quella di ripartire dalla Serie C, per non perdere il movimento di giocatori presenti sul territorio, il tutto in attesa di tempi migliori, quando magari sarà possibile tornare a parlare di IBL1: «lo stato attuale è questo – osserva Mazzei -, ritornare in IBL non sarebbe un problema, dato che la partecipazione è ad invito e Grosseto è una squadra a cui la federazione tiene. Servono tanti soldi però e qua al momento partiamo da zero». Come se non bastasse, c’è da incassare il disimpegno da parte di Montepaschi, con una lettera giunta in sede che chiude il rapporto di sponsorizzazione. Il baseball grossetano resta quindi in profonda crisi e a corto di soluzioni, persino su come verrà impiegato lo stadio Jannella, in attesa che anche l’Amministrazione Comunale prenda una posizione sulla vicenda.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.