Arrestato per evasione l’uomo che aveva rubato l’identità di Michael Jordan

TALAMONE – Si trovava agli arresti domiciliari per i reati di falso, ricettazione, sostituzione di persona, appropriazione indebita, detenzione illegale di armi e munizioni, simulazione di reato e tentata truffa. Tra le sue tante identità quella di uno sceicco, di un pilota e la più sorprendente, quella del cestista americano Michael Jordan di cui aveva clonato la patente senza sprecarsi neppure a cambiare i dati relativi ad altezza (198 cm) e colore della pelle (brown). L’uomo, 73 anni, originario di Firenze e da poco residente a Talamone, era stato fermato l’ottobre scorso mentre era procinto di mettere a segno l’ennesima truffa per l’acquisto di un ristorante.

Nella sua casa erano state trovate armi e documenti bancari e finanziari che attestavano una falsa situazione patrimoniale. L’uomo era stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura e il giudice per lui aveva disposto i domiciliari a Talamone, nella sua abitazione. Senonché l’uomo era stato notato più volte, in questi mesi, da personale della Squadra Nautica della Polizia mentre era in paese al di fuori degli orari consentiti per le uscite previste dall’ordinanza di arresti domiciliari; sempre aveva frapposto scuse banali che non avevano trovato riscontro a seguito dei controlli della polizia. Il Gip ha dunque disposto per lui il ritorno in carcere. L’anziano truffatore è stato arrestato dal personale dell’Ufficio Volanti e accompagnato in via Saffi.

Commenti