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Due monologhi di Stefano Benni al teatro di Monterotondo Marittimo

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MONTEROTODO MARITTIMO – Al teatro del Ciliegio di Monterotondo Marittimo va in scena “Ribellioni dal basso”. I protagonisti saranno gli abili artisti del Teatro Schabernack che metteranno in scena due monologhi scritti da Stefano Benni, accompagnati dal vivo dal suono della fisarmonica. Si tratta de “La topastra” e “L’eutanasia del nonnino” che certo non mancheranno di coinvolgere il pubblico, con un mix vincente tra comico e grottesco, con un tocco drammatico. L’evento rientra nella mini-stagione organizzata al teatro del Ciliegio di Monterotondo Marittimo e diretta dall’associazione MosaicoArte: si tratta di un calendario di eventi inserito nel contesto più ampio di Libero Circuito, sostenuto dalla Regione Toscana e dalle Province di Siena e di Grosseto, oltre ai singoli Comuni. Ebbene, il prossimo appuntamento, in programma sabato 1 dicembre alle 21.15 a Monterotondo Marittimo, avrà come tema portante proprio quello delle “ribellioni dal basso”. La Topastra, per esempio, è la storia di una topolina, anzi una “Signora Topa” (come vuole essere chiamata lei stessa) che decide di ribellarsi al genere umano immaginandosi leader di una rivoluzione in cui tutti i suoi simili uscendo dalla fogna entrano in azione per rivendicare il loro diritto di essere trattati con rispetto dagli uomini. Una bella metafora, divertente e amara, sull’iniquità del mondo. Altra vicenda quella de “L’eutanasia del nonnino” di cui il protagonista è nonno Leone, detto Leonnino, con la sua passione per i sigari toscani. Aveva vissuto sano allegro e fumatore fino a novantatré anni. Poi la nonna era morta nel sonno, dopo che per tutto il giorno aveva preparato barattoli di marmellata di fichi. E Leonnino si è riorganizzato la vita, tra depressione e colpi di scena. Soprattutto sul finale.

Il Teatro Schabernack nasce in Germania dopo un intensa ricerca sul clown con allievi di Eugenio Barba e altri personaggi autorevoli. Dopo aver lavorato per due anni con una compagnia di teatro per ragazzi, decide di fare un lungo viaggio con trattori e carrozzoni da circo – dalla Germania attraversando le Alpi a passo di lumaca – e si stabilisce a Montelaterone, in provincia di Grosseto, facendo spettacoli nelle piazze di tutta la regione per diversi anni. Anche se i carrozzoni adesso sono parcheggiati, il loro viaggio e la loro ricerca continuano nelle infinite possibilità che offre un teatro vivo. Il Teatro Schabernack è comico ma non solo: a volte anche grottesco, drammatico, poetico ma sempre sorprendente e insolito, comunque diverso da quello che si definisce normalmente teatro di strada.

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