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Formazione: sicurezza, welfare e indennità nei corsi della Fisascat Cisl. Gualtieri: «Risposta utile a momento difficile»

GROSSETO – Per formare e comprendere il futuro insieme. Con questo spirito la Fisascat Cisl di Grosseto, il sindacato di categoria che rappresenta e tutela i lavoratori del commercio, turismo e servizi, ha deciso di promuovere una serie di percorsi di formazione su tutto il territorio, con l’obiettivo di arricchire il bagaglio di competenze dei lavoratori anche nell’ottica di una maggior possibilità di essere assunti o migliorare la loro posizione professionale.

Il primo corso rivolto a tutti i lavoratori inattivi, inoccupati, disoccupati in cassa integrazione straordinaria o in mobilità riguarderà il tema della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, al termine del quale sarà rilasciato un attestato che varrà per cinque anni e spendibile ai fini del proprio curriculum.

Le lezioni, di quattro ore, si terranno a partire dal mese di dicembre con corsi ripetuti a Grosseto, Orbetello, Follonica, Monte Amiata e Isola del Giglio. “La legge sulla sicurezza – spiega Alessandro Gualtieri, segretario della Fisascat Cisl – prevede almeno quattro ore di corso di formazione per tutti di lavoratori. La competenza è dei datori di lavoro, per questo noi abbiamo scelto di offrire questa opportunità agli inattivi così da incrementare le loro competenze specifiche, sicuramente utili ai fini della ricerca di una nuova occupazione”.

L’altra iniziativa pronta a decollare sempre da dicembre sarà una serie di seminari sul welfare contrattuale. Più specificamente, gli incontri seminariali saranno incentrati sulla conoscenza dei fondi di assistenza sanitaria obbligatoria e sui fondi di previdenza complementare, due materie che hanno subìto numerosi cambiamenti, che hanno aperto nuovi spazi proprio per i lavoratori dei settori turismo e commercio con contratto a tempo indeterminato. In questo caso i datori di lavoro hanno l’obbligo di pagare l’assicurazione sanitaria, che dà diritto ad una serie di prestazioni sanitarie (dai rimborsi dei ticket alla copertura di alcune prestazioni odontotecniche ed esami diagnostici) con un risparmio medio calcolato fra i 600 e i 700 euro annui. Altrettanto importanti, d’altra parte, anche le disposizioni in materia di previdenza complementare, che stanno interessando un numero sempre più ampio di lavoratori.

La terza iniziativa promossa da Fisascat Cisl riguarderà i seminari su Aspi e mini-Aspi, ovvero le nuove modalità di copertura dei lavoratori in sostituzione delle attuali indennità di disoccupazione. I cambiamenti in questo ambito sono notevoli, a partire dai criteri per accedere all’Aspi e alla mini-Aspi, nonché le modalità di calcolo.

“Compito di un sindacato di categoria realmente a servizio di tutti i lavoratori – dice Gualtieri – è quello di offrire servizi variegati. Crediamo che questi specifici percorsi di formazione, che si rivolgono a differenti platee di lavoratori del settore turismo, commercio e servizi, possa essere una risposta utile rispetto alla difficile fase che stiamo vivendo, attraversata da cambiamenti di non poco conto. Peraltro nella nostra sede di via Mameli è già attivo uno sportello informativo sui fondi sanitari e su quelli pensionistici, mentre per chi utilizza abitualmente internet abbiamo creato anche un apposito profilo facebook per i lavoratori stagionali e precari, ai quali il nostro sindacato vuole rivolgersi con sempre maggior cura e competenza. Collegandosi a www.facebook.com/StagionaliFisascatGrosseto è già possibile scaricare i moduli di iscrizione per i nostri corsi, altrimenti per ricevere informazioni più dettagliate i lavoratori possono rivolgersi alla sede Fisascat a loro più vicina”.

 

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