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Sei progetti per “PIS”, programmiamo insieme la salute

di Lorenzo Falconi

GROSSETO – Il percorso di partecipazione promosso da Coeso Società della Salute e finanziato dalla Regione Toscana è giunto all’evento finale con numeri molto interessanti. Oltre 200 le persone coinvolte negli incontri sul territorio, più di 1500 i voti ottenuti, 17 le idee, 7 i mesi di lavoro e 6 i progetti che saranno realizzati in collaborazione. PIS, ovvero Programmiamo Insieme la Salute, ha promosso così le scelte che interessano il benessere dei cittadini. Sono stati gli stessi cittadini, estratti a campione dall’anagrafe, chiamati a discutere su alcuni temi come migliorare gli stili di vita, garantire pari diritti a tutti e spendere meno risorse. Da questo punto di partenza si sono sviluppate le 17 idee messe al voto. Per tre settimane, tutti i cittadini hanno potuto esprimere la propria preferenza online o nei “punti elettorali” predisposti in ogni comune. La classifica di rendimento ha fatto emergere come progetto capofila la “Ginnastica collettiva”, presentata dai cittadini di Scansano in favore dell’esercizio fisico a sasso costo e in grado di raccogliere ben 724 voti. Un plebiscito se consideriamo che il secondo progetto che verrà attuato è “Pari servizi per tutti”, promosso dai cittadini di Civitella Paganico che ha ottenuto 331 voti. Gli altri progetti attivati, sono “Mangiare sano e locale per vivere bene” di Roccastrada, “Animazione giovani-anziani” di Castiglione della Pescaia, “Condomini solidali” proposto a Grosseto e “Passatempo” di Campagnatico.

«PIS rappresenta la conclusione di una sperimentazione interessante – dice Fabrizio Boldrini, direttore Coeso -, nessun progetto deve essere inteso come miracoloso, ma tutti quelli che verrano attivati hanno lo scopo di essere inseriti in un programma di promozione della salute». Il direttore generale della Asl9 Fausto Mariotti, esprime curiosità nel conoscere i risultati della sperimentazione nel contesto delle idee proposte: «per un progetto di salute vanno messi in campo tanti soggetti, dalle asl, alle amministrazioni locali, alle associazioni. Sono curioso di vedere come funzionerà tutto quello che è stato proposto all’interno del PIS, consapevole che questi progetti possono rappresentare la risoluzione ai problemi reali».

A margine della presentazione dei progetti legati alla salute, è stato proiettato anche un cortometraggio della durata di 10 minuti, realizzato dalla Scuola di cinema – Laboratorio per filmakers, coordinata dal regista Francesco Falaschi. Il lavoro, intitolato “Segnali di fumo”, è incentrato sul concetto di smettere di fumare e ha coinvolto nella recitazione attori non protagonisti. Il filmato, dal significato molto importante nell’ambito dell’educazione alla salute, verrà proiettato nelle scuole, nelle sale d’attesa dei luoghi pubblici e forse, una volta raggiunto l’accordo, anche al cinema prima del film.

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