Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alluvione, Bonifazi ringrazia Rossi: «Adesso ci sono fondi che potranno essere investiti sull’Albegna e sull’Ombrone»

GROSSETO – “I soldi sono pochi, ma il Governo deve scegliere delle priorità. E quella della messa in sicurezza del fiume Ombrone è una priorità oggettiva».

Così il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi che ringrazia il presidente della Toscana Enrico Rossi per l’impegno e per le risorse che saranno messe a disposizione della prevenzione e messa in sicurezza del fiume più grande della Maremma.

«Grazie all’impegno del Presidente Rossi – dice Bonifazi – ci sono adesso dei soldi che potranno essere investiti sull’Albegna e sull’Ombrone, mettendoli in sicurezza».

«Grosseto è una città di oltre 80mila abitanti e non può continuare a vivere nella paura che argini e golene possano non essere più sufficienti a gestire il carico di acqua che il maltempo deposita sui tanti affluenti a monte».

«È persino superfluo ricordare che qualche decina di milioni di euro spesi oggi per la definitiva messa in sicurezza dell’Ombrone e per i necessari inteventi anche sull’Albegna rappresentano la possibilità di evitare di spenderne dieci volte tanto e piangere nuove vittime in caso di alluvioni che uno sviluppo urbanistico da ripensare e un mutamento climatico ormai palese sembrano ormai favorire».

Bonifazi torna poi a ribadire la necessità di interventi per la realizzazione delle casse di espnasione e laminazione dell’Ombrone.

«Lungo l’asse dell’Ombrone affluiscono numerosi torrenti che, nei momenti di pioggia intensa, vanno ad alimentare le acque del nostro fiume non più regimentabile negli ultimi 40 chilometri dalla foce; praticamente quando arriva nella piana grossetana. Se ci sono soluzioni alternative sono pronto ad ascoltarle, ma poiché non ne ho ancora sentite chiedo a tutte le istituzioni e autorità alle quali mi sono rivolto formalmente e pubblicamente in questi anni di aiutarci concretamente. La sicurezza e la prevenzione, come la qualità delle cure sanitarie e le scuole, non possono essere soggette a logiche di “spending review”».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.