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Grosseto città allagata, disagi alla viabilità con molte strade chiuse al traffico foto

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di Lorenzo Falconi

GROSSETO – Un brusco risveglio per la città, la pioggia caduta abbondantemente nella giornata di ieri e per tutta la notte, sta causando diversi disagi alla viabilità. A Grosseto si registrano strade allagate e chiuse al traffico, mentre sono in aumento le aree cittadine interessate da criticità. Impraticabili e quindi chiusi al traffico alcuni sottopassi ferroviari, in cui il livello dell’acqua impedisce l’attraversamento.

Dalle 6:30 di mattina risultano chiusi i passaggi di ponte dei macelli, dello stadio e il sottopasso di Barbanella, causa allagamenti. Alcune macchine sono rimaste addirittura bloccate, prima che gli attraversamenti venissero transennati, nel tentativo di “guadare” il sottopasso ferroviario (nella foto sotto il sottopasso di Barbanella). Situazione a fasi alterne invece, quella che interessa il sottopasso di piazza La Marmora, dove è possibile transitare solo quando il livello dell’acqua lo consente defluendo leggermente.

Restano accessibili, invece, gli unici attraversamenti ferroviari agli estremi della città, vale a dire il sottopasso delle quattro strade per la zona sud e quello della mini variante in zona nord. Chiuse al traffico, per allagamenti, alcune strade cittadine importanti per la viabilità, come via Emilia, nel tratto che conduce da via Calabria a via Senese, mentre criticità si riscontrano in zona Stazione, via Trieste, via Monterosa, dove la situazione viene costantemente monitoriata. La Polizia Municipale è all’opera cercando di rendere meno problematica la viabilità cittadina.

Problemi anche nelle scuole, al Sant’Anna si registra l’uscita anticipata dei bambini, causa allagamento del refettorio, mentre sempre per quanto riguarda la viabilità, anche la Tiemme Rama è stata costretta ad annullare alcune corse. Attivate le procedure di sicurezza per l’Ombrone.

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Commenti

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  1. Scritto da Ivaldo GRECO

    E’ opportuno che sia monitorato il livello del fiume Ombrone tramite anche le webcam molto piu’ importante degli avvisi “Telelaser in città”.Le webcam possono informare migliaia e migliaia di cittadini ,con internet ,che si preparano per tempo su come organizzarsi in caso di inondazione:invece a fatti avvenuti ci si limita a dire “non uscite di casa e non spostatevi in macchina”, questo è molto puerile e bisogna svegliarsi a cominciare ad utilizzare l’IMU che ammonta a milioni di euro per alzare l’argine dell’Ombrone soprattutto al Berrettino prima di tutto e poi la Protezione civile deve organizzare piani di evacuazione per le aree più a rischio: allertando gli abitanti x che si portino in località y con un allarme telefonico chiedendo loro con sms se possono andare con mezzi propri o con mezzi pubblici messi a disposizione in caso di calamità,invece cosa viene detto!?Viene detto che le persone salgano sui piani più alti,anche un babbuino arriverebbe a tale soluzione in attesa dei soccorsi ,sì ma il piano di evacuazione della Protezione Civile dov’è?I terremoti non si possono prevedere ma le aree a rischio alluvione sì ancor più con la situazione già in atto, allora i preposti quando si sveglieranno!?Quando la città sarà sommersa da 6 metri d’acqua cme nel 1944 e 1966 e le perturbazioni di oggi sono ancor più violente!?L’Ombrone è lungo 161 km con una portata di oltre 3000 mc /sec quindi è un serio pericolo ed a pensare che durante un comizio quest’estate il Presidente della Regione Toscana si preoccupava della siccità!!!