Di Massa sfida Giusti: commissioni a costo zero? Lo dica di fronte ad un notaio

GAVORRANO – Continua a Gavorrano il botta e risposta tra centrodestra e maggioranza sui costi delle nuove commissioni istituite con il voto dell’ultimo consiglio comunale. Dopo la replica di Giusti alle parole di Di Massa, il capogruppo del centrodestra lancia il guanto di sfida al capogruppo di maggioranza.

Rivolgendosi proprio a Giusti, «esempio unico – dice Di Massa – di longevità politica», il capogruppo del centrodestra scrive: «le ripeto con cognizione di causa e conoscenza delle norme che queste inutili commissioni costeranno ai cittadini gavorranesi svariate decine di migliaia di euro l’anno».

«I nostri concittadini hanno capito molto bene come stanno le cose – aggiunge Di Massa – : dicevate che Borghi non era ineleggibile e puntuale è arrivata la mazzata della giustizia; dicevate di essere contro la tassa di soggiorno, puntualmente la state introducendo; dite che siete per il taglio della spesa comunale ed introducete due commissioni per 14 membri complessivi.

«Evitiamo – scrive ancora Di Massa a questa città spese inutili, non ci sono soldi per la manutenzione delle nostre strade dissestate, né per la manutenzione delle nostre fatiscenti scuole, questa decisione di tutti i gruppi consiliari, con la sola contrarietà del centrodestra, non è giusta e non è coerente».

«Se Giusti insiste nel dire che queste commissioni non costeranno nulla ai cittadini gavorranesi, né ora né per la prossima consiliatura (dopo le elezioni del 2013), allora lo sfido: venga con me da un notaio e dichiari che queste commissioni non costano e non costeranno nulla, io dichiarerò il contrario. In palio caro consigliere – sempre rivolgendosi a Giusti – mettiamo la dignità e l’onorabilità, valori che, almeno per noi, non sono negoziabili. Mi chiami pure dal notaio che preferisce, pago io».

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