“Un compagno di banco in più” per aiutare le scuole libanesi

GROSSETO – Computer, videoproiettori, lettori dvd, dotazione per laboratori tecnici di pittura, fotografia, disegno tecnico donati da due scuole grossetane solcheranno il Mediterraneo per approdare in una scuola del sud del Libano nell’ambito del progetto di gemellaggio scolastico “Un compagno di banco in più” promosso dal Club Unesco Grosseto Maremma. Un’idea nata per avvicinare i giovani delle scuole locali a quelli di un paese in conflitto, in un’area con una forte presenza delle forze di peace keeping a guida italiana. I primi aderenti al progetto sono la scuola media “Giovanni Pascoli” e la scuola elementare di via Anco Marzio a Grosseto e, all’altro capo del Mediterraneo, l’istituto scolastico di Maifadoun, nel distretto di Nabatieh, nel sud del Libano, un territorio scosso da decenni da conflitti etnici e religiosi, che rischiano di acuirsi per la vicinanza della drammatica situazione siriana. Presenti questa mattina alla presentazione in Municipio l’assessore alle politiche educative Luca Ceccarelli, il presidente del Club Unesco Sergio Vasarri, Ilaria Vasarri e la dirigente dell’Istituto comprensivo 2 Fiorella Bartolini.

Il progetto prende il via venerdì 21 settembre in occasione della Giornata Mondiale della Pace 2012, con un primo sostegno di materiali e strumenti didattici innovativi da inviare alla scuola gemellata. Pc (con sistemi operativi linux in lingua araba), videoproiettori, lettori dvd, strumenti per il disegno tecnico, per la pittura e la fotografia: tutti i materiali in dismissione o comunque acquistati o donati dalle scuole grossetane e maremmane che costituiscono una leva concreta per l’innalzamento della qualità della didattica nella scuola libanese.

“L’Unesco, che cita la pace in testa al preambolo del suo trattato istitutivo, promuove la pace attraverso il veicolo privilegiato dell’istruzione e della cultura, soprattutto rispetto alle giovani generazioni”, spiega Sergio Vasarri, presidente del Club Unesco Grosseto Maremma. “Abbiamo scelto di inviare direttamente il materiale tecnologico – prosegue Vasarri – evitando supporti di tipo economico con finalità generiche, che spesso non raggiungono i target effettivi delle attività, e intermediazioni che spesso erodono progressivamente il quantum totale del sostegno raccolto e donato”. “Il Comune ha accolto con convinzione questo progetto – ha spiegato l’assessore alle Politiche educative del Comune di Grosseto Luca Ceccarelli – perchè l’educazione e l’istruzione rappresentano un bene essenziale per tutti, che grazie all’impegno del club Unesco e delle scuole grossetane coinvolte può essere garantito, attraverso la cooperazione internazionale tra scuole, anche a tanti ragazzi delle scuole libanesi. Un gesto concreto di aiuto e solidarietà che arriva proprio in occasione di una giornata speciale, quella dedicata alla pace tra i popoli”.

L’invio di materiale didattico tecnologico all’istituto scolastico di Maifadoun non è che il primo passo di un’azione di gemellaggio più evoluta che comprende, in futuro, l’ospitalità degli studenti della scuola gemellata nelle scuole della provincia di Grosseto e il sostegno nei percorsi di studio nella scuola d’origine. Le scuole interessate a prendere parte all’iniziativa possono contattare il Club Unesco (www.unescomaremma.it).

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