Grosseto Fiere disegna il proprio futuro e sfida la crisi. Gli eventi del 2013

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Dal florovivaismo alle auto storiche, dagli abiti da sposa alle macchine agricole, e poi la scuola e l’enogastronomia di Maremma wine food e shire. Sono tantissimi gli eventi che saranno organizzati all’interno della struttura di Grosseto Fiere nell’area del Madonnino a Braccagni. Quattro manifestazioni certe, più due che si faranno se ci saranno risorse e interesse.

Si parte il 19 e 20 gennaio 2013 con la Mostra scambio delle auto e moto d’epoca, che torna ad essere collocata in inverno. Dopo la parentesi di quest’anno a fine primavera, che non ha dato i frutti sperati, la mostra torna a inizio 2013. A marzo altro appuntamento consolidato, quello con il florovivaismo di giardini di Marzo dal 22 al 24 del mese. «Questo evento è guardato con molta attenzione dai vivaisti anche fuori provincia» ha detto il Presidente di Grosseto Fiere Riccardo Breda (nella foto sopra, tra Frascino e Pacini). Quanto al cavallo di battaglia del centro, la Fiera del Madonnino, dal 24 al 28 aprile, Breda sottolinea come il settore agricolo sia stato, al pari di altri settore, colpito pesantemente dalla crisi «ci sono aziende che occupavano spazi anche grandi e che purtroppo non ci sono più perché hanno chiuso. Questo è un settore che ha sempre investito molto nella promozione.» Breda spera anche che in futuro torni, all’interno del Madonnino, la fiera zootecnica.

L’ultima domenica di maggio è poi fissato un evento organizzato in collaborazione con la Camera di commercio e che già negli anni scorsi ha riscosso un notevole successo: si tratta di Maremma wine & food shire, il salone del vino e dell’enogastronomia locale. Un evento in collaborazione con il mondo imprenditoriale e vitivinicolo che ha richiamato 86 buyers da tutto il mondo, solo 44 dei quali italiani.

«Vorremmo far ripartire Fieravacanze, un appuntamento dedicato al turismo – continua Breda – magari da collocare a settembre o ottobre, qualcosa che coinvolga tutto il territorio, e poi un appuntamento in due giorni dedicato al mondo della scuola, dove gli istituti scolastici che si devono far conoscere possano incontrare studenti e famiglie che debbono fare una scelta per il futuro. Vogliamo creare eventi che siamo un volano per tutto il territorio. Certo il momento non è semplice, ma nonostante le difficoltà vogliamo almeno tenere il passo e non fare un passo indietro.»

«È un momento importante – prosegue il direttore Carlo Pacini – in un momento di crisi quello del mondo fieristico può essere un momento di rilancio per le aziende locali e non. Per questo abbiamo lasciato da parte i bilanci e confermato le tariffe espositrici che sono bloccate ormai da anni, perché si tratta comunque di un investimento promozionale.»

Pacini snocciola poi un po’ di numeri: «Per la mostra scambio (146 espositori, 76 dei quali da fuori provincia) abbiamo pensato ad un restyling: niente più tre giorni di freestyle ma tanti più eventi. Per Giardini di Marzo si parla invece di 71 espositori, 46 da fuori e 28 dalla provincia di Grosseto. Ci piacerebbe – prosegue Pacini – che dalla provincia ci fosse la stessa risposta che da fuori. Anche quest’anno ci sarà un concorso per le scuole, che saranno invitate a usare ortaggi e frutta per un tema pasquale. La classica Fiera del Madonnino presenta invece 288 espositori, il 65% dei quali consolidati ogni anno. 132 espositori vengono dalla provincia, 156 da fuori. Da non dimenticare poi, il 17 e 18 novembre, la Fiera Sposi.»

Il prossimo anno tutti gli eventi si svolgeranno in orari diurni, questo non significa che il centro fieristico non aprirà più in notturna, anzi, come ha detto Carlo Pacini «Speriamo che gli altri enti possano portare le proprie manifestazioni all’interno del centro, per rassegne di ogni genere, anche di sera»

Da quest’anno poi Grosseto fiere ha deciso di sviluppare una collaborazione con i ragazzi della Fondazione Il Sole, che saranno anche invitati a partecipare ad alcuni laboratori. «Ma l’invito – ha tenuto a precisare Riccardo Breda – è aperta anche alle altre associazioni che operano con i ragazzi diversamente abili.»

«La Fondazione Il Sole – ha affermato il suo presidente Massimiliano Frascino – si occupa dell’inserimento sociale. Uno dei problemi concreti è dell’utilizzo del tempo libero una volta terminato il percorso scolastico. Questa opportunità che ci offre Grosseto Fiere è un modo per fare nuove esperienze. Ad esempio a Giardini di Marzo verrà insegnato a rinvasare le piante, mentre magari la Mostra scambio delle auto è un momento più ricreativo e divertente di per sé. Alla base di tutto – conclude Frascino – c’è comunque l’opportunità di fare esperienze insolite»

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