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Sub colto da malore al Giglio: soccorso nell’iperbarica del cantiere della Concordia

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ISOLA DEL GIGLIO – Malore per un sub che è stato soccorso e sottoposto alla camera iperbarica allestita sul molo di Giglio Porto grazie alla Titan Micoperi, la società che sta lavorando alla rimozione del relitto della Costa Concordia.

L’uomo, australiano, si è sentito male durante una triplice immersione, sino a 51 metri senza compensazione, ed è stato soccorso e trasportato privo di conoscenza ai container alloggiati sul molo in cui è stata allestita una camera iperbarica d’emergenza da utilizzare per eventuali emergenze in caso di incidenti ai danni degli addetti della Titan Micoperi. Se dovesse essere necessario il sub sarà trasferito presso l’Ospedale di Grosseto.

 

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano

    Non mi trovo in accordo con la risposta della signora Barbara.
    Se l’articolo aveva bisogno di essere implementato “per far volume”, sono certo che esistevano altri giri di parole piuttosto che dire al cuoco esperto che le patate fritte si cucinano nel brodo (esempio molto più calzante che non coriandolo/cardamomo).
    Dopo la lettura dell’articolo, l’ammissione di non essere degli esperti era superflua; è sicuramente chiaro a tutti che un errore può starci, ma una giustificazione all’inesperienza o alla leggerezza no.
    L’intervento di Luca è condiviso da moltissimi subacquei che hanno letto l’articolo, anche grazie al tamtam forumistcio di settore e, mi creda, siamo tutti un pò stanchi di leggere queste notizie condite con errori grossolani.
    Due minuti di telefonata ad un qualunque circolo subacqueo avrebbero fatto la differenza.
    Grazie per l’attenzione.

    1. Daniele Reali
      Scritto da giuncarico

      Abbiamo già spiegato quello che è successo. Credo che i vostri commenti abbiano contribuito a chiarire la situazione. Che cosa dobbiamo fare di più?
      Tra l’altro, visto che anche noi riusciamo a comprendere quello che viene scritto, abbiamo capito. Non ci sbaglieremo più tra compensazione e decompressione. Vorrei ricordare però che quando accadono questi fatti non è che il giornalista si trova in acqua con il sub e può succedere di sbagliarsi. Ora se questo deve diventare un caso da analizzare in tutti i forum d’Italia del settore sub mi sembra esagerato. Ripeto e confermo quello che ha scritto la giornalista e collega di redazione: la vera notizia non era se il sub si era sentito male per decompressione e per compensazione, ma che si era sentito male: pensate veramente che ai parenti di quella persona che si è sentita male interessasse se la causa fosse la decompressione o la compensazione? Se poi c’è l’esame del brevetto da prendere in piscina e uno sbaglia questa domanda capisco che è effettivamente molto importante.

      La redazione

  2. Scritto da renè explorersub

    barbara io l’avevo intuito ! grazie

  3. Barbara Farnetani
    Scritto da barbara

    Siamo spiacenti dell’errore, ma come immaginerà i giornalisti locali non possono occuparsi di un solo settore, così capita di parlare di subacquea come di cronaca giudiziaria, di calcio e di baseball, di cucina e sanità. Può capitare di fare errori, forse l’esperto cuoco si scandalizzerà se confondiamo coriandolo e cardamomo, o chi si intende di hockey se confondiamo i ruoli dei giocatori come lei si è scandalizzato dell’articolo soprastante. Però, come forse avrà intuito, la notizia in questo caso non è se si tratti di decompressione o compensazione, non è un trattato né un manuale per sub, la notizia, e su quella non temiamo smentita, è che un sub, dopo un malore, è stato soccorso grazie all’iperbarica del cantiere Concordia. Il resto, come si dice, “fa volume”. grazie per l’attenzione, Barbara Farnetani

  4. Scritto da luca

    Forse si parla di decompressione e non compensazione. La decompressione si effettua durante la risalita: ci si ferma a quote stabilite dal programma di decompressione e si espelle azoto, la compensazione si effettua in discesa per eliminare il fastidio alle orecchie dovuto alla pressione dell’acqua. Un minimo di informazioni prima di scrivere grazie