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Alla Festa Democratica questa sera si parla di legalità

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GROSSETO – Legalità: è questo il tema che sarà affrontato questa sera, Mercoledì 29 agosto, alla Festa democratica in corso al Parco Ombrone di via Leoncavallo (quartiere dell’Alberino) ospita un dibattito sulla legalità. Una discussione particolarmente opportuna che arriva a ridosso di episodi eclatanti come l’incendio della pineta di Marina o l’aggressione subita da un cittadino sulle Mura medicee.

All’arena dibattiti dietro al bar D-Park – a partire dalle 21:00 – a discutere di “Sicurezza e certezza delle regole” ci saranno Federico Gelli responsabile Legalità e sicurezza del PD toscano – Salvatore Calleri, presidente fondazione Caponnetto – Renato Scalia, responsabile toscano del sindacato di polizia. Coordina il dibattito Daniele Reali, direttore del portale internet di informazione locale IlGiunco.net.

Ancora un doppio appuntamento musicale, questa volta dedicata alle sonorità del pop inglese e dell’indie rock, a partire dalle 21:30, nell’arena degli spettacoli. Ad esibirsi sul palco saranno prima i grossetani The Point e i fiorentini Hacienda.

La band The Point si costituisce a Grosseto nell’ottobre 2010 per iniziativa di Giammarco Morellini (voce), Simone Soriani (chitarra), Davide Guelfi (chitarra), Edoardo Nicolaucic (basso) e Simone Caoduro (batteria). Con all’attivo due cd autoprodotti (The Point I e The Point II), il gruppo esegue un repertorio di brani inediti ed originali, in cui le sonorità del post-punk dei primi anni ’80 (Joy Division, Echo and the Bunnymen) si fondono con l’indie rock degli anni ’80-’90 (dagli Smiths ai Suede).

Più decisamente connotati come band indie rock (termine derivato dalla contrazione della parola independent), The Hacienda – nome preso in prestito da uno storico locale di Manchester – nascono come progetto musicale nell’ambiente delle etichette musicali fai da te (do it yourself). Cinque ragazzi di Firenze che nel dicembre 2003 puntano su un brit pop rielaborato in maniera originale e pieno di entusiasmo. Come del resto testimoniano le ottime recensioni rilasciate da vari organi di stampa per il loro album “Picking Pennies Off The Floor” e gli ottimi voti ad esso riservato da molte riviste specializzate.

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