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Un progetto per il rilancio del Parco della Finoria. L’idea “scoppia” su Facebook e “piace” a tanti

GAVORRANO – Non sono ancora trascorse 24 ore dalla fine del Birracchio 2012 e c’è già chi pensa al futuro del Parco della Finoria. L’idea per rilanciare uno dei parchi pubblici più belli del comune di Gavorrano è di Simone Pazzaglia, impegnato già a suo tempo a sostenere il recupero del parco di Bagno con un’originale iniziativa di raccolta fondi attraverso la vendita simbolica di metri quadri dell’area giochi.

La proposta di Pazzaglia questa volta è stata lanciata dalle pagine di Facebook e in poche ore, con le velocità e l’immediatezza tipiche dei social network, sono state coinvolte nella discussione sul futuro del Parco della Finoria decine di persone (nella foto un momento del Birracchio 2012 al Parco della Finoria).

«Abbiamo un posto bellissimo che si chiama Finoria – scrive sul suo profilo Pazzaglia – e che, per fortuna, viene sfruttato splendidamente per tre giorni all’anno con Musica dal vivo, panini e birra. Io mi chiedo e chiedo a chi può rispondermi: ma non si potrebbe sfruttare almeno tutta l’estate, non si potrebbe costituire un qualcosa che dà lavoro come hanno fatto a Scarlino con l’Osteria del tempo perso? Quali sono gli impedimenti, chi può rispondermi?».

Semplici quesiti che hanno scatenato una “valanga” di commenti e che in sintesi hanno aperto un dibattito sul recupero di “un pezzo” importante di vita sociale di Gavorrano capoluogo e non solo. Domande, quelle di Pazzaglia, che forse in tanti si stavano facendo in questi giorni, grazie anche ai ragazzi del Birracchio che hanno organizzato un evento molto partecipato mettendo in mostra tutte le potenzialità del Parco della Finoria. Esempi che funzionano in giro ce ne sono, ma, aldilà delle soluzioni se ci saranno o meno, come ha ribadito Pazzaglia in uno dei tanti commenti al suo “post”, «volevo vedere se si smuoveva qualcosa, possiamo partire da noi, non lo so, vediamo, mi sembra che le idee ci sono, se si riesce anche a concretizzarle sarebbe bello».

Il dado adesso è stato lanciato e ci sarà da aspettare quale numero uscirà: di sicuro il contributo dato da Simone Pazzaglia crea i presupposti di nuove proposte per restituire a pieno alla comunità il Parco della Finoria.

 

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