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A Roccatederighi tutto pronto per il palio dei ciuchi foto

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ROCCATEDERIGHI – Ci siamo quasi. Oggi, 12 agosto, è l’antivigilia del Palio a Roccatederighi. Domani sera la cena delle contrade (già 150 iscrizioni), l’ufficializzazione delle monte e dei reggini. Martedì mattina il sorteggio degli asini e l’abbinamento alle cinque contrade, la sera – in notturna – la corsa. La commissione incaricata di valutare il rispetto di prescrizioni tecniche, sicurezza, etc, svolgerà l’ultimo sopralluogo sul tracciato a poche ore dalle carriere. Due veterinari si occuperanno invece di valutare certificazioni e condizioni fisiche dei protagonisti: i ciuchi della scuderia di Andrea Narducci. Tra gli ospiti della serata il consigliere regionale Lucia Matergi, il presidente della Provincia Leonardo Marras, il sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti.

Roccatederighi si divide in 5 rioni: Corso, Torre, Nobili, Tramonto e Ventosa. A chi abita qui, da villeggiante, ospite per un giorno o per la serata, immigrato o indigeno, viene chiesto di schierarsi, di vivere la contrada e indossare almeno un fazzoletto o una coccarda.

Le batterie del palio saranno precedute dal corteo storico e dall’esibizione del gruppo degli sbandieratori e dei tamburini. In costume sfileranno intere famiglie del paese ma anche turisti, stranieri, amici e simpatizzanti della kermesse. Ci saranno poi  le vacche maremmane condotte da Daniele Franceschini e le chiarine ad aprire la sfilata. Prosegue inoltre il patto di ferro con Vetulonia e Roccastrada, che organizzano manifestazioni simili. Il borgo castiglionese porta una decina di comparse in costume.

Il cencio, quest’anno, è stato dipinto dall’artista aretina Vittoria Marziari Donati, che ha già realizzato il masgalano per il Palio Straordinario del 2000 di Siena e  il balestro del Girifarco di Massa Marittima nel 2009. Raffigura un’opera esposta nella rassegna Mostra la Rocca del luglio scorso. Un’opera che si chiama “Tensione” in cui si esalta il valore del radicamento, dell’attaccamento ad un luogo, elemento indispensabile in qualsiasi impresa.  Su questo concetto si inserisce la giostra, il palio, dove la tensione da forza meccanica diventa sentimento. La presentazione del cencio ha suscitato commenti molto positivi.

Riguardo ai fantini, i nomi si conosceranno soloalla cena delle contrade. Si dovrebbe comunque andare alla conferma dei 5 protagonisti dell’edizione 2011: Lazzaro Bertini (Corso), Lorenzo Andreini (Ventosa), Daniele Pineschi (Nobili), Andrea Da Frassini (Torre) e Cristian Pelvi (Tramonto).  Massima segretezza sul nome del mossiere. C’è la possibilità, dopo tanti anni che sia di nuovo un rocchigiano (l’ultimo fu Rossano Frullani),  a prendere in mano la pistola e coordinare la partenza. Ruolo che richiede carisma, personalità e buona conoscenza del regolamento.

 

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