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A Capalbio Libri Gianluca Comin e Donato Speroni presentano “2030. La tempesta perfetta. Come sopravvivere alla Grande Crisi”

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CAPALBIO – Il 2050, a parere di molti, rappresenta il limite estremo della prevedibilità. Gianluca Comin e Donato Speroni nel loro libro si limitano ad arrivare al 2030, data entro la quale sarà necessario aver affrontato e risolto molte delle attuali sfide globali. “Per quell’anno- si legge, infatti, nel testo- c’è chi prevede che i problemi innescati da demografia, migrazione, economia, clima, energia, alimentazione, acqua potrebbero combinarsi in una tempesta perfetta”.

Scenari, questi, che sembrano sconfessare ciò che il noto economista britannico John Maynard Keynes scriveva nel 1930, ipotizzando che nel 2030 “i nipoti della sua generazione sarebbero vissuti in uno stato di abbondanza, appagati e finalmente liberi di dedicarsi alle arti, alle attività ludiche e alla poesia, essendosi affrancati da attività economiche come il risparmio, l’accumulazione di capitale e il lavoro”.

Gianluca Comin e Donato Speroni in “2030. La tempesta perfetta. Come sopravvivere alla grande crisi” non delineano, però, solo panorami apocalittici, ma offrono anche un’importante occasione di riflessione collettiva, perché le sfide di una società globalizzata interessano tutti, istituzioni e cittadini.

“I comportamenti virtuosi non riguardano solo un diverso modo di consumare, ma un diverso modo di pensare i rapporti con gli altri, di dare valore al capitale sociale, di misurare la felicità senza ricorrere al Pil”.

Il 2 agosto, alle ore 19, sul palco di Capalbio Libri 2012, in Piazza Magenta, gli autori discuteranno di tutto questo insieme a Mauro Tedeschini, direttore del quotidiano “Il Centro”, e al presidente dell’Istat, Enrico Giovannini.

A far da colonna sonora alla seconda giornata di Capalbio Libri 2012 saranno le note di Giorgio Cùscito (Hot trad. jazz) e Federica Michisanti, selezionati da Massimo Nunzi, direttore musicale della manifestazione.
Giorgio Cùscito, pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, si esibirà assieme a Federica Michisanti, basso e contrabbasso; una delle rivelazioni del nuovo jazz italiano.

 

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