Avvisi di garanzia, Terzo Polo: il comune paralizzato, a luglio una sola delibera

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FOLLONICA – Sulla vicenda degli avvisi di garanzia a sindaco e alcuni dirigenti del comune di Follonica, intervengono Api, Udc, Psi e Verdi. «Nonostante fosse coperto dal segreto per le vicende che riguardano i dirigenti, Follonica ha aspettato a gran gloria il Consiglio del 24 Luglio per saper qualcosa sulle inchieste che stanno sconvolgendo la città. D’altronde, – prosegue il terzo polo – il Sindaco Baldi ha recentemente affermato (e mai smentito) di rendersi disponibile a far conoscere alla città i contenuti delle notifiche a suo carico considerato che sia giusto separare il diverso grado di responsabilità che ricoprono i politici (che sono eletti dal popolo) rispetto ai dirigenti. E invece niente! Da questo Consiglio i cittadini Follonichesi ne sono usciti con più dubbi di prima: il Sindaco, smentendo le affermazioni di pochi giorni prima, si è trincerata dietro il segreto istruttorio per non dire nulla, anzi tenendo i cittadini come al suo solito prigionieri di una verità difficile da sostenere. Follonica – continua la nota del Terzo Polo – è blindata dal silenzio e da quella segretezza a cui sono tenuti anche i Consiglieri di opposizione. Purtroppo si dovrebbe avere il coraggio di ammettere che vicende tanto delicate quanto complesse assorbono tempo, energie e che, a meno che non si sia degli automi, non possono lasciare sereno nessuno. Meglio sarebbe fare un passo indietro concentrandosi sulla difesa di se stessi separando i propri destini politici da quelli della città. Al contrario si preferisce il “Muoia Sansone e tutti i Filistei”. Cittadini e commercianti hanno, invece, bisogno di un Comune amico, pronto ad ascoltare le loro richieste, soprattutto in un momento di crisi come questa. In definitiva è una questione di buon senso; quel buon senso al quale, a tutti i livelli, il partito del Sindaco si è sempre appellato chiedendo agli avversari indagati di fare un passo indietro per dedicarsi interamente alle loro difese.»

«Ad oggi, per come ci vengono presentati i fatti dalla stampa, non è da escludersi un rinvio a giudizio e ciò renderebbe impossibile dedicarsi alla città. Prova ne è  – sottolinea il Terzo Polo – la produzione di atti che inchiodano la Giunta ad una sola delibera in tutto il mese di Luglio (vedi sito del Comune: http://www.comune.follonica.gr.it/il_comune/delibere/dal_2005). Dati e numeri che parlano da soli. Per il resto è passata la mozione che dovrebbe togliere il “famigerato” doppio incarico al Direttore Genarale. Il condizionale è d’obbligo in questo caso: il Sindaco, accogliendo le mozione del suo partito, ha detto che dovrà avvalersi a sue spese di un tecnico al fine di individuare la forma più idonea per “declassare” il Direttore. Insomma l’inizio di un iter che durerà non si sa quanto e che potrebbe servire più che altro a prendere tempo ed a rimandare quanto deciso e votato nel Consiglio Comunale del 24 Luglio. Infine, in uno dei giorni più delicati della recente storia politico istituzionale Follonichese, – conclude il Terzo polo – due membri di maggioranza sono risultati assenti si dice per motivi di lavoro.»

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