Tassa di soggiorno: il comune propone un incontro con gli operatori

MASSA MARITTIMA – Tassa di soggiorno: l’amministrazione di Massa marittima risponde ai titolari di strutture ricettive che chiedono un incontro per discutere dell’imposta recentemente entrata in vigore «Questa Amministrazione aveva provveduto a convocare un incontro tra tutti gli operatori ed i rappresentanti di categoria del settore interessato e l’Amministrazione stessa in data 12 luglio. – affermano il sindaco Lidia Bai e l’assessore al turismo Flavio Zazzeri – Gli operatori hanno deciso di disertare quell’incontro che era stato concepito come occasione di dialogo e momento di confronto utile per amministrazione ed operatori al fine di chiarire dubbi e problematiche legate alla modalità di riscossione della tassa ed eventuali procedure di recupero crediti. La nuova imposta è stata introdotta dal Comune di Massa Marittima, come da tutti i Comuni dell’area nord delle Colline Metallifere, come applicazione degli indirizzi di federalismo fiscale dettati a livello nazionale in materia di finanza pubblica, insieme all’introduzione dell’Imu e l’aumento dell’addizionale Irpef.»

«L’introduzione dell’Imposta di soggiorno è un utile strumento per l’entrata di risorse che saranno investite esclusivamente sul settore turistico nei modi nelle forme concordate con associazione ed operatori. – continua il sindaco Bai – Per annunciare l’introduzione della tassa di soggiorno e discutere concretamente gli ambiti di investimento degli introiti derivati dall’imposta, sono stati convocati dall’Amministrazione vari incontri, nell’ambito dei tavoli per la messa a punto di strategie turistiche. Alle riunioni hanno partecipato rappresentanti di Confesercenti provinciale, Federalberghi regionale e provinciale, Agriturist e Confagricoltura, Ascom Confcommercio Comunale e Provinciale, Cna, Coldiretti, Cia e componenti dei consigli di associazioni attive nella valorizzazione turistica del territorio, come Slow Food Monteregio, Sportexperience, Proloco, Amatur e Art@ltro. In data 31 gennaio e 7 giugno 2012 si sono inoltre tenute le Giornate della Trasparenza, incontri pubblici durante cui l’Amministrazione ha dichiarato la necessità e l’intento di applicare la Tassa di Soggiorno.»

«Nel corso delle riunioni i rappresentanti di settore hanno espresso le loro perplessità , in particolare sull’inserimento della tassa a stagione già iniziata, – proseguono sindaco e assessore – ma l’Amministrazione ha ritenuto più congruo rispettare i tempi concordati con gli altri comuni limitrofi, Follonica, Scarlino e Gavorrano, al fine di partire congiuntamente con l’applicazione dell’imposta. Rispetto alla stesura iniziale delle tariffe e modalità della tassa, sono state ad ogni modo prese in considerazione tutte le proposte di modifica pervenute e molte, in merito a riduzioni, giorni massimi di applicazione, tariffe ecc, sono state accolte.»

«Allo stesso modo nel corso degli incontri effettuati, l’assessore Zazzeri ed i rappresentanti presenti avevano concordato una lista di interventi prioritari sul settore turistico dove convogliare le risorse provenienti dalla tassa; – si legge nella nota – in quelle occasioni erano state illustrate anche le modalità di pagamento, gli obblighi ed i diritti di clienti e gestori di attività ricettive e le modalità di comunicazione ed informazione della clientela. Vista la mancata partecipazione all’incontro indetto per il 12 luglio, l’Amministrazione è disponibile a proseguire il confronto con gli operatori sia nel breve periodo che per il futuro per poter discutere insieme proposte, osservazioni, eventuali criticità o dubbi da chiarire. Viene pertanto convocato un nuovo incontro conclude il sindaco – per martedì 24 luglio 2012 alle ore 17 nella Sala Consiliare di via Norma Parenti.»

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