
GROSSETO – Rivoluzione copernicana per la tradizionale Festa democratica, che quest’anno trasloca dalla storica sede delle Mura Medicee al Parco Ombrone, situato alle spalle del quartiere dell’Alberino nella periferia est della città. A deciderlo, mercoledì sera, la Direzione dell’Unione comunale del Partito democratico di Grosseto, con una scelta ponderata ma con l’ambizione di rinnovare la kermesse politica di fine estate non solo sotto il profilo logistico.
«Dell’ipotesi di lasciare definitivamente le Mura Medicee – spiega il segretario comunale Roberto Panfi – si discuteva ramai da qualche anno, ma questa volta abbiamo deciso di fare il passo. Il motivo per cui lasciamo i bastioni Garibaldi e Cinghalino è di tipo logistico: spazi ristretti e poco duttili rispetto al loro utilizzo, con difficoltà a far convivere intrattenimento e dibattiti politici, e un costo molto elevato sia dl suolo pubblico che degli allestimenti. La nuova location – conclude Panfi – sarà anche l’occasione per rinfrescare la formula della festa».
All’innovazione del parco Ombrone, corrisponde anche un’innovazione nella direzione. Quest’anno il responsabile della Festa democratica sarà infatti il trentenne Giampiero De Michele, che in questa prima fase ha lavorato insieme ad uno staff tecnico coordinato dall’architetto Gino Daviddi. «Dal punto di vista logistico il vantaggio che offre il parco Ombrone è incomparabile. Al suo interno ci sono infatti due arene già realizzate da 700 e 900 mq, che utilizzeremo per i dibattiti politici (la più piccola) e per gli spettacoli, in entrambi i casi è poi possibile orientare le casse audio verso il fiume così da non disturbare nessuno. E ad ogni modo entro le 24:00 gli spettacoli musicali saranno conclusi. Ci saranno anche molte altre novità che stiamo definendo, le più significativa delle quali sono un ruolo diretto nell’organizzazione e gestione di molti giovani, e una veste grafica innovativa».
Lunedì pomeriggio sarà decisa la data, in ballo ci sono due ipotesi: dal 24 agosto al 9 settembre, o dal 31 al 16.