Usi civici: in Toscana esistono in 57 comuni. Tra questi Roccastrada

ROCCASTRADA -Far pascolare gli animali, raccogliere la legna, gestire cave, pescare in torrenti e laghetti, raccogliere more, lamponi, funghi e altri prodotti del sottobosco: sono questi alcuni esempi di usi civici, ossia diritti antichissimi che ancora oggi sopravvivono per alcune comunità rurali della Toscana, che possono esercitarli sui “beni civici” della comunità a cui appartengono. In Toscana sono più diffusi di quanto non si pensi: sono presenti in 57 comuni del territorio.

La Regione Toscana ha presentato una proposta di legge per la Disciplina dell’esercizio delle funzioni in materia di beni civici in un convegno che si e’ tenuto venerdi 29 giugno presso  l’Accademia dei Georgofili  a Firenze. Di rilievo gli interventi dei relatori quali i Prof. Grossi, Costato e Germano.

Ai lavori e’ intervenuto anche il Sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti che, in rappresentanza dellAnci e sulla base dell’esperienza maturata dalle 4 Asbuc comunali, in un apprezzato intervento ha trattato questioni importanti come: personalita’  giuridica Asbuc, aspetti fiscali e programmatori di gestione, conservazione delle fonti del diritto, attualizzazione dell’uso dei beni.

L’Assessore Gianni Salvadori ha concluso auspicando l’approvazione della legge toscana a riguardo entro la fine del 2012.

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