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Grosseto e Consonni, le strade si separano

GROSSETO – Sette stagioni vissute al massimo indossando la maglia del Grifone e vestendo i panni del leader, per Gigi Consonni arriva il momento dei saluti. Il direttore sportivo Minguzzi l’aveva lasciato intendere, dato che nel reparto di centrocampo non c’era più spazio, a meno di colpi di scena. Una storia lunga 213 partite ufficiali, durante le quali Consonni ha fatto anche la storia del Grosseto, andando a vincere un campionato di Serie C1 e una Supercoppa di C. Momenti indimenticabili che però non sono bastati a strappare l’ultimo contratto al presidente Piero Camilli. Nel calcio non si vive di soli ricordi e la riconoscenza è merce rara, per questo il saluto di Consonni (che con molta probabilità verrà ufficializzato nei prossimi giorni) è di quelli inevitabilmente amari.

Per un Consonni che lascia, restano ancora da definire le situazioni di Alfageme e Caridi, due giocatori a cui un contratto, pressappoco dimezzato rispetto alla precedente stagione, è stato offerto. I due giocatori non hanno ancora deciso, anche perché si stanno guardando intorno, magari alla ricerca di un contratto più sostanzioso. Caridi è elemento che sta concludendo la sua carriera, ma ha dimostrato di saper giocare ancora ad alti livelli, Alfageme invece, è reduce dal record stagionale di segnature, toccando quota 9 nell’ultimo campionato di Serie B. Per questo motivo le offerte da parte di altre squadre non dovrebbero mancare e di fatto la situazione di accordo con il Grosseto non si è ancora sbloccata.

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