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Turismo: in crisi il mare, tiene l’agriturismo. La metà dei vacanzieri sceglie Agosto

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Il 55% degli Italiani sceglie ancora agosto per andare in vacanza. È quanto emerge da una analisi di Coldiretti per il primo week end d’estate. Quello che si evince è come la crisi abbia tagliato sensibilmente le vacanze degli italiani. E in una terra vocata al turismo come la Maremma basta guardarsi attorno, soprattutto sulla costa. A soffrire non sono solo gli stabilimenti balneari, ma tutti gli esercizi che ci girano attorno. «Mi ero rassegnato all’idea che avremmo avuto un calo di fatturato del 15-20% – ha affermato un ristoratore di Castiglione della Pescaia con un esercizio prettamente estivo – ma le cose stanno andando molto peggio, attualmente abbiamo un calo del 40% e oltre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Abbiamo ridotto il personale, ma anche così non so se ce la faremo a restare aperti.»

In realtà la gente, tranne pochi casi, non rinuncia ad andare in vacanza, ma lo fa per periodi sempre più brevi, magari partendo il venerdi per il fine settimana, o concentrando la voglia di staccare nella settimana di ferragosto. «Una caratteristica che – sottolinea la Coldiretti – costa cara ai vacanzieri che sono costretti ad affrontare le tariffe dell’alta stagione che nelle strutture ricettive e nelle varie attività di svago possono essere pari anche al doppio di quelle degli altri periodi dell’anno. Le vacanze a giugno, luglio e settembre oltre ad essere più convenienti hanno il vantaggio della maggiore tranquillità e spesso negli ultimi anni anche quello del bel tempo, per effetto dei cambiamenti climatici che hanno cambiato gli andamenti stagionali.» Nonostante questo solo il 36% degli italiani, nel 2012, ha scelto di trascorrere le ferie fuori stagione.

E se il mare sembra in forte affanno, Coldiretti evidenzia una «sostanziale tenuta delle vacanze verdi in controtendenza rispetto all’andamento generale anche per la preferenza accordata alle ferie in Italia rispetto all’estero. La necessità di ottimizzare il rapporto prezzo/qualità premia l’agriturismo grazie alle offerte flessibili sia per quanto riguarda il pernottamento che la ristorazione. Il bilancio del mese di giugno – fanno sapere sempre da Coldiretti – è stato abbastanza positivo per i ventimila agriturismi italiani dove sono stati quasi mezzo milione gli ospiti che hanno scelto di trascorrere le vacanze, con una permanenza media di circa tre giorni.» Secondo una stima della Coldiretti sulla base delle previsioni di Campagna Amica.

Nella scelta della destinazione della vacanze in campagna prevale il last minute spesso attraverso internet con il passaparola informatico, ma anche grazie alla disponibilità di siti come www.terranostra.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico.

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