Solidarietà unanime a Di Massa. Proseguono le indagini: nessuna ipotesi scartata foto

GAVORRANO – È unanime la condanna per l’episodio che ha visto coinvolto l’avvocato Jurij Di Massa (nella foto insieme all’onorevole Monica Faenzi), esponente del Popolo della Libertà e capogruppo del centrodestra in consiglio comunale a Gavorrano.

L’incendio che è stato appiccato sabato scorso nell’ufficio del suo studio legale nella zona industriale di Follonica ha scosso un po’ tutto l’ambiente della politica locale che con una serie di messaggi ha voluto esprimere a Di Massa solidarietà. Una presa di posizione della politica che arriva anche dopo l’appello di Luca Agresti coordinatore provinciale del Pdl e dell’onorevole Monica Faenzi a condannare gesti simili.

«Atto grave e deplorevole» è stato definito dalla giunta comunale di Gavorrano e dalla coalizione di maggioranza Centrosinistra Gavorranese. «Se gli inquirenti dovessero accertare che la natura dell’atto è legata al ruolo politico del consigliere, come da lui stesso ritenuto, – si legge nella nota della Pro Sindaco Elisabetta Iacomelli – ribadiamo la nostra più netta condanna riconoscendo il valore del confronto e della dialettica politica, condannando fermamente tutti gli incivili atti di violenza a scopo intimidatorio, che minano la democrazia e auspichiamo che gli autori del gesto siano presto consegnati alla giustizia».

Sulla stessa linea anche il Partio Democratico e il gruppo consiliare “Insieme per Gavorrano” che esprimono solodarietà e parlano di «gesti indegni che devono essere combattuti sia legalmente che culturalmente».

È di oggi la notizia che il coordinatore regionale del Pdl, Massimo Parisi (nella foto), ha raggiunto telefonicamente il prefetto di Grosseto Marco Valentini, e ha inviato a Di Massa e diffuso sul suo blog, “La Settimana Incom”, (www.massimoparisi.info) un messaggio di vicinanza e solidarietà al capogruppo di Gavorrano, che era stato già vittima di atti intimidatori nel recente passato: durante la campagna elttorale delle amministrative 2011 la sede del suo comitato era stata danneggiata.

«Caro Jurij – si legge sul blog di Parisi –, desidero farti pervenire a nome mio personale e del partito regionale che rappresento i sentimenti di vicinanza e solidarietà per l’inquietante episodio che ti ha visto protagonista nel fine settimana e che ho appreso soltanto oggi. So per certo che non ti lascerai intimidire e proseguirai nel tuo impegno politico con la consueta tenacia, ma credo che sia ugualmente doveroso farti sapere che il partito è con te. Ti confermo dunque che sarò venerdì a Gavorrano per la manifestazione programmata con ancora maggiore determinazione. Ti informo anche che stamattina, appresa la notizia, ho avuto un colloquio telefonico con il prefetto di Grosseto, Marco Valentini, che mi ha assicurato il massimo impegno delle forze dell’ordine per giungere alla individuazione dei responsabili».

Le indadini condotte dai Carabinieri vanno avanti e sembra ormai confermata l’ipotesi dell’origine dolosa dell’incendio. Una o più persone sarebbero arrivate di fronte all’ingresso dello studio legale e avrebbero dato fuoco molto probabilmente a del materiale infiammabile prima di darsi alla fuga. In queste ore ogni ipotesi sul movente che avrebbe indotto i responsabili dell’episodio ad incendiare l’ufficio di Di Massa viene tenuta in considerazione dagli investigatori compreso «l’avvertimento politico» di cui aveva parlarto anche l’avvocato Di Massa due giorni fa.

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