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A Grosseto aumentano da 500mila a 820mila euro l’anno i soldi per il trasporto pubblico

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GROSSETO – 320mila euro comunali in più sul Trasporto pubblico locale che vede quindi l’esercizio 2013 prevedere da 500mila a 820mila euro l’anno. A stabilirlo una delibera approvata durante l’ultima Giunta comunale che traduce formalmente gli accordi firmati con la Regione in vista della gara unica regionale per la definizione del servizio urbano e suburbano che è prevista per la fine dell’anno.

“Uno sforzo considerevole – ha commentato il sindaco Emilio Bonifazi – in particolare tenendo presente la situazione economica e finanziaria generale. Già nel 2010 e nel 2011 avevamo messo sul piatto 170mila euro in più – ha proseguito Bonifazi – e oggi si aggiungono altri 320mila perché a Grosseto abbiamo scelto di scommettere ancora sul trasporto pubblico, che svolge un compito sociale e ambientale al quale non intendiamo rinunciare…anzi”. “La nostra è una sceltà di grande responsabilità – ha aggiunto l’assessore alla mobilità, Arsenio Carosi – perché ci stiamo preparando ad una rivoluzione che porterà ad affrontare il tema del Tpl con sistemi, gestioni e anche modalità di ramificazione del servizio, completamente diverse. E per questo abbiamo investito più soldi”.

La decisione nasce infatti dalla necessità di affrontare al meglio il passaggio al servizio unico di Tpl dopo la sensibile riduzione dei trasferimenti statali alla Regione per il settore e lo sforzo importante di quest’ultima per fare fronte alla situazione ma senza riuscire a coprire tutto il reale fabbisogno. Gli accordi con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto prevedono per il nostro Comune complessivi 1,1 milioni di km annui, 850mila km per la rete urbana e 250mila per quella suburbana. Per l’urbano la Regione assicurerà 1,05 milioni di euro mentre il suburbano sarà assegnato alla provincia. Ai comuni, da quest’anno, spetta inoltre il dovere di pagare l’Iva del servizio anche sui trasferimenti regionali.

L’arrivo del servizio unico integrato di trasporto pubblico imporrà ai territori una grande opera di ridefinizione degli interventi per la fluidificazione del traffico di mezzi pubblici, con la realizzazione di nuovi nodi di scambio e corsie preferenziali e con il ridisegnamento complessivo della mappa dei collegamenti; previsioni da inserire nel nuovo Piano urbano della mobilità chè è proprio in attesa degli esiti della gara unica regionale e che già definisce un sistema di traffico dei mezzi pubblici completamente nuovo, considerato nella gara unica regionale. Uno sviluppo che porterà Grosseto al livello delle città con i sistemi di trasporto pubblico più efficienti e che prevede linee di autobus di tipo radiale e con frequenze a 15 minuti. Una trasformazione radicale capace di garantire un servizio di qualità elevata con collegamenti più rapidi e puntuali.

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