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Tassa di soggiorno a Gavorrano: parte la richiesta per essere inserito tra i comuni turistici foto

GAVORRANO – Tassa di soggiorno più vicina a Gavorrano con il via libera da parte del consiglio comunale alla richiesta di inserimento del territorio del comune tra le località turistiche della Toscana. Un passaggio necessario per garantire la possibilità all’amministrazione comunale di introdurre e applicare, una volta ricevuta risposta positiva dalla Regione, la tassa di soggiorno ai turisti che scelgono Gavorrano per le loro vacanze.

La richiesta di inserimento tra le località turistiche è stata approvata con i voti della maggioranza e della capogruppo di Gavorrano Democratica Ester Tutini. Contrari i due consiglieri di “Insieme per Gavorrano” Francesca Mondei e Giulio Querci.

Sul futuro dell’introduzione della tassa però ancora non ci sono certezze, sia perché sarà comunque la Regione a decidere se Gavorrano è o no una realtà turistica importante, sia perché l’amministrazione Iacomelli potrebbe anche decidete di non applicarla.

Come confermato dalla maggioranza «è possibile che per il 2012 la tassa non venga introdotta». Questo perché come ha spiegato l’assessore al bilancio Gianfranco Mazzi «i prezzi sono già stati definiti per la stagione in corso» e l’imposta potrebbe ricadere sugli albergatori. Ancora non si parla di tariffe e di quanto possa entrare nelle casse del comune con questa nuova tassa: «prima dobbiamo capire se è possibile applicarla» ha detto il capogruppo Mauro Giusti «e poi ragioneremo sulle cifre e ne discuteremo anche in consiglio comunale».

Sul futuro della tassa di soggiorno a Gavorrano saranno sentiti anche gli operatori del settore. A confermalo Elisabetta Iacomelli. La prosindaco ha annunciato che prossimamente si apriranno tavoli di confronto con gli albergatori, con tutti gli operatori turistici e con i rappresentanti delle amministrazioni dei comuni limitrofi.

Confronto che è stato sollecitato anche dai banchi dell’opposizione. «Non siamo contrari alla tassa di soggiorno per una questione di principio – ha detto Francesca Mondei – ma siamo contrari perché manca da parte dell’amministrazione una strategia per il futuro del turismo nel nostro territorio. Questa dovrebbe essere una tassa di scopo che finanzia progetti concreti». Una posizione ribadita anche dal capogruppo di Gavorrano Democratica Ester Tutini. «Il mio voto è favorevole, non voglio essere io a bloccare la possibilità di essere inseriti tra le località turistiche. Vorrei però che le risorse derivanti dalla tassa siano impiegate in un progetto concreto e non che siano distribuite a pioggia magari per la cura del verde pubblico».

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