Inail e Inps, la Cna denuncia: troppa burocrazia

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GROSSETO – Invece che semplificare Inail e Inps vanno verso una progressiva burocratizzazione. Questo, in sintesi, il pensiero di Renzo Alessandri (nella foto), Direttore provinciale Cna. Un problema analogo a quello dei pensionati, costretti ad aprire un conto corrente “interesserà – afferma Alessandri – tutti i cittadini che si trovano nell’aspettativa, ancorché teorica, di una prestazione Inail.” Con la richiesta della prestazione, pur non conoscendo l’importo e neppure se verrà erogato “gli interessati – continua il Direttore Cna – al fine (così viene detto) di evitare possibili ritardi nei pagamenti, dovranno comunicare all’Istituto gli estremi del conto corrente. Se ne fossero sprovvisti dovrebbero “nel dubbio” dotarsene.”

“Ancora più discutibile l’iniziativa promossa dall’Inps, – sottolinea Alessandri – con una comunicazione inviata ai pensionati viene adombrata la possibilità di una variazione nell’importo della pensione.Tale ipotesi, prosegue la comunicazione, potrà essere verificata dall’interessato consultando il sito internet dell’Inps previa acquisizione del codice Pin. Contestualmente – si legge nel comunicato Cna – l’Inps ha deciso di inibire agli intermediari (per capirsi i patronati) i consueti canali di accesso, costringendoli ad operare unicamente tramite il Pin degli assistiti, gran parte dei quali non ne erano e non ne sono ancora oggi in possesso. Tanto per cambiare, anche in presenza del Pin, il sito dell’Inps è risultato il più delle volte inaccessibile. Nel frattempo – conclude Alessandri – si parla delle semplificazioni che verranno, e che a volte sembrano, ma sembrano solo, già fatte. Ma in realtà sono ben lungi dall’esserlo.”

 

 

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