Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Crolla un muro, muore operaio a Follonica

Più informazioni su

FOLLONICA – È morto schiacciato sotto una trave all’interno di una palazzina in demolizione. Ionel Vatra, 35 anni, titolare della ditta di costruzioni Edil Vatra, assieme ai suoi operai stava demolendo una palazzina a Follonica, quando è stato colpito al torace da una trave che lo ha letteralmente schiacciato. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, l’uomo, della provincia di Frosinone, ma originario della Romania, come i suoi dipendenti, è morto sul colpo.

I lavori di ristrutturazione della palazzina erano iniziati i primi del mese di marzo: il progetto prevedeva la creazione di un ulteriore appartamento e un restyling dello stabile. Uno degli operai stava abbattendo il solaio quando la trave centrale è crollata, e con lei parte del muro, colpendo Vatra sul petto, e ferendo anche un altro dipendente. I colleghi hanno operato per estrarre l’uomo dalle macerie e tentare di rianimarlo, ma senza successo. Anche la Croce rossa e i medici del 118, subito intervenuti con l’elisoccorso Pegaso, non hanno potuto fare altro che costatare il decesso. Il cantiere è stato posto sotto sequestro per consentire le indagini dei tecnici della sicurezza sul lavoro della asl 9 e dei carabinieri di Follonica che dovranno accertare eventuali irregolarità. Domani il magistrato deciderà se disporre l’autopsia sul corpo di Ionel Vatra.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Sabrina

    MI DISPIACE TANTISSIMO, ERI UNA PERSONA COSì PULITA, PRECISA, LIMPIDA, LINEARE, FERMA E TEMPRATA, SENZA QUELL’AMARA DUREZZA DI CHI ODIA E RINNEGA LE COSE BRUTTE CHE LA VITA GLI HA MESSO DAVANTI, ERI FRESCO E FORTE… NON RIESCO AD IMMAGINARTI DIVERSAMENTE DA QUELLA CHE è L’IMMAGINE TUA CHE HO IMPRESSA NELLA MENTE… RICORDO ANCORA QUANTO PICCOLO FOSSI QUANDO ARRIVASTI IN ITALIA, (qui ad Alatri) DA SOLO E DIO SOLO SA COME, E, POI, VEDENDOTI CRESCERE NEGLI ANNI, IN TUTTI I SENSI, L’AMMIRAZIONE CHE HO PROVATO PER TE CHE AVEVI AFFRONTATO PROVE COSì DIFFICILI RESTANDO BELLO E SALDO… MI DISPIACE TANTO. E MI DISPIACE PER TUA MOGLIE E IL TUO PICCOLO, CHE HANNO PERSO TE, CHE HANNO PERSO TROPPO. E NON SAPRAI MAI QUANTO TI HO AMMIRATO. ANCHE QUESTA VOLTA LA VITA SI RIVELA IN TUTTA LA SUA BEFFARDA INGIUSTIZIA. CIAO GIOVANNI ☼