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No ai matrimoni sulla spiaggia di Cala Violina. Spunta l’idea Terra Rossa foto

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SCARLINO – A Cala Violina non si possono celebrare matrimoni. Dopo le verifiche condotte dai tecnici comunali l’idea lanciata dal sindaco Maurizio Bizzarri non potrà diventare realtà. Le norme palrano chiaro: per poter celebrare una caerimonia di nozze c’è bisogno di una struttura coperta e, come tutti sanno, sulla splendida spiaggia di Cala Violina, una delle più famose e appezzate d’Italia non esistono né edifici né costruzioni.

«Il castello di Scarlino, per esempio, – fanno sapere dall’amministrazione comunale – ne è fornito, e infatti essendo “casa comunale” è divenuto luogo nel quale poter celebrare i matrimoni».
Cala Violina invece non ha strutture e quindi non viene ritenuto un luogo adatto a celebrare il rito del “fatidico sì”.

“Nelle nostre intenzioni – dice il Sindaco Bizzarri – la cosa non era stata pensata come una fiction: si voleva creare una “casa comunale” in una porzione di spiaggia, come al Castello Aldobrandesco, per poter celebrare matrimoni civili ufficiali».
Ma il comune di Scarlino non si è arreso e di fronte a questi «impedimenti burocratici» la Giunta ha deciso di risolvere la questione pensando ad una nuova location. «Stiamo parlando di Terra Rossa – ha spiegato Bizzarri –, il sito del Parco Archeologico Minerario a Portiglioni Puntone».

«Siamo a due passi da Cala Felice, in prossimità dell’uscita della galleria mineraria di carico della pirite a mare denominata Terra Rossa appunto. La galleria, completamente restaurata, può rappresentare un luogo coperto idoneo e si affaccia su una magnifica terrazza naturale sopra le scogliere di Portiglioni, a picco sul nostro mare».
«La cornice – ammette Bizzarri – ovviamente non è Cala Violina, ma non ha niente da invidiare se non la celebrità: lo scorcio che possiamo ammirare è fantastico, con un panorama mozzafiato ed un paesaggio suggestivo per una cerimonia all’aperto. L’accesso è sicuramente più facile di Cala Violina, e c’è un parcheggio vicinissimo».

La Giunta sta formalizzando gli atti per istituire Terra Rossa quale “casa comunale”: è stato informato il Presidente del Parco Luca Agresti che si è dichiarato entusiasta dell’iniziativa, che sarà magari anche funzionale a far conoscere e visitare questo nuovo sito del Parco Minerario delle Colline Metallifere.

«L’importo stabilito per il matrimonio sarà di 450 euro, e contiamo di fare matrimoni da maggio a ottobre. Per Cala Violina rimane in programma il “matrimonio fiction” dei primi di maggio, oramai fissato dai fortunati sposini polacchi, ai quali resterà sicuramente l’esclusiva».

E per il futuro dovremmo affidarci all’iniziativa che il Sindaco di Forte dei Marmi Uberto Buratti che sta perorando una proposta per una legge che consenta ai Comuni di svolgere matrimoni in spiaggia.

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