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La carta elettronica si attiva anche in farmacia

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GROSSETO – La carta sanitaria elettronica? Entro fine marzo sarà possibile attivarla anche in farmacia così come previsto da un accordo siglato a fine dicembre tra Regione Toscana e i rappresentanti di Cispel (Confederazione italiana servizi pubblici enti locali) per le farmacie pubbliche, e Urtofar (Unione regionale toscana titolari di farmacia) per quelle private. La prima attivazione dimostrativa è avvenuta oggi a Lucca, alla presenza dell’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia: “La farmacia rappresenta un luogo importante nella vita di una comunità, e dobbiamo considerarla un punto di contatto strategico fra cittadini e bisogni di salute. – ha detto Scaramuccia – E’ in farmacia che i cittadini abitualmente fanno uso della tessera sanitaria, ed è per questo che abbiamo voluto lanciare un grande programma per l’attivazione della carta sanitaria e del fascicolo sanitario nelle farmacie. Naturalmente, i punti di attivazione nelle farmacie non sostituiscono, ma si aggiungono a quelli già in funzione nelle aziende sanitarie”.

L’adesione al progetto da parte delle farmacie è libera e volontaria. Le farmacie che hanno aderito (774, circa il 70% delle 1.109 farmacie toscane) dovranno esporre ben visibile un adesivo, con l’immagine della tessera sanitaria e la scritta “Attiva la carta sanitaria elettronica qui”. I punti di attivazione saranno pubblicati sui siti istituzionali della Regione Toscana e delle aziende sanitarie. Per i cittadini non ci sarà alcuna differenza: il processo di attivazione sarà identico, sia che venga fatto in uno degli sportelli delle Asl, che nelle farmacie. Il cittadino dovrà presentarsi in farmacia con la carta sanitaria e un documento di identità. L’operatore, dopo aver eseguito tutte le procedure necessarie, consegnerà al cittadino la busta oscurata con il Pin e il codice utente. L’attivazione della CSE renderà possibile ai cittadini anche l’accesso ai servizi on-line che verranno progressivamente resi disponibili entro l’estate: per esempio il ritiro dei referti, a partire dalle analisi del sangue, e la stampa dell’attestazione della propria posizione/fascia economica ai fini del pagamento del ticket.

Le farmacie toscane sono in tutto 1.109, di cui 889 private e 220 pubbliche. Quelle aderenti al progetto “Attiva la carta sanitaria elettronica qui” sono 774, circa il 70% del totale. In provincia di Grosseto si sono rese disponibili 10 farmacie comunali.

Ad oggi, le carte sanitarie elettroniche attivate dagli sportelli delle aziende sanitarie sono 1.039.962, corrispondenti a circa il 29% dei cittadini toscani. 87.579 sono i cittadini appartenenti alla Asl 9.

La Regione ha destinato a questo progetto un importo massimo di un milione di euro. Si stima che nel primo anno di attivazioni potranno essere attivate nelle farmacie toscane un milione di tessere sanitarie. A fine giugno, a conclusione della prima fase, sarà effettuata una ricognizione del numero di tessere attivate da ogni singola farmacia e sarà fatta una prima valutazione dell’andamento del progetto.

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