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Commercio, è crisi nera. Vendite: in Maremma dati tutti negativi

GROSSETO – Hanno tutti il segno negativo i numeri che fotografano il settore del commercio nel quarto trimestre del 2011 in provincia di Grosseto. Secondo i dati dell’Osservatorio Regionale la crisi economica ha pesantemente inciso sui consumi tanto che non si sono registrati effetti positivi nemmeno dal periodo delle festività natalizie.

Continua a peggiorare il trend delle vendite negli esercizi al dettaglio segnando un -3,7% rispetto al quarto trimestre 2010. Tutte le tipologie di vendita, pur in intensità diversa ma senza esclusione, soffrono la crisi: in negativo piccola (-5,0%), media (-5,1%) e grande (-0,9 %) distribuzione. Crolla il settore alimentare (-6,1%), ma anche il “no food” soffre (-5,0%) dove, in particolare, il settore dell’abbigliamento (-9,9%) fa registrare in assoluto il peggior risultato dal 2005 (anno di inizio della rilevazione). Le previsioni per il I trimestre 2012 sono marcatamente negative per tutti settori.

«Avevamo ragione – mette in evidenza Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio – quando qualche mese fa parlavamo della più intensa crisi economico-finanziaria degli ultimi decenni con una evidente penalizzazione soprattutto del tessuto della piccola e media imprenditoria. La crisi grava come un macigno sull’andamento dei consumi soprattutto interni. Il settore che in Maremma più “patisce” tale situazione è quello del “food” mentre i picchi negativi tra gli esercizi specializzati non alimentari si registrano in quello dell’abbigliamento ed accessori dove si rileva in assoluto il peggior risultato dall’inizio della indagine e cioè dal primo trimestre 2005. Purtroppo anche le previsioni per il periodo gennaio- marzo 2012, non sono affatto positive e la situazione rimane comunque complessa e preoccupante».

In provincia di Grosseto l’andamento negativo dell’ultimo periodo dell’anno 2011 continua a seguire una prolungata flessione, iniziata nel 2008. In tale contesto il settore che sembra “soffrire” di meno e peraltro meno ancora del terzo trimestre risulta essere la grande distribuzione (negozi con 20 e più addetti)_ -0,9% il valore complessivo per questa tipologia di esercizio che pure fa registrare -1,5% in Toscana e -2,0% a livello nazionale .

Anche il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi esprime preoccupazione per la situazione economica descritta dai dati diffusi dalla Camera di Commercio. “I dati resi noti ed elaborati dalla Camera di Commercio – scrive Bonifazi -, rappresentano molto più di un segnale di allarme. Sono la testimonianza tangibile di una crisi economica profonda alla quale il Paese, la Regione Toscana e ormai anche la Provincia e il Comune di Grosseto stanno pagando un prezzo enorme. Il 2011 si è chiuso in maniera molto negativa e nulla di buono sembra arrivare dall’inizio del 2012. Dati che colpiscono l’impresa e il lavoro in tutti i loro aspetti. La cura portata avanti dal Governo per uscire da questa situazione difficile che ha visto l’Italia più in crisi di altri paesi, potrà dirsi efficace solamente quando vedremo dei risultati concreti anche sull’economia reale. il Comune, in questo senso, dovrà fare uno sforzo enorme per venire incontro non solo alle esigenze di tutti i cittadini».

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