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Trasporti: “Percorso di riorganizzazione deciso dalla Provincia, ma dettato dai tagli alle risorse”

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GROSSETO – “La riorganizzazione dei servizi extraurbani effettuati sul territorio è stata varata dall’Amministrazione Provinciale di Grosseto, d’accordo con Rama Mobilità, in seguito ai drastici tagli alle risorse economiche decisi a livello nazionale. Come azienda affidataria di un servizio abbiamo condiviso un percorso che ha portato una definizione dei tagli, attraverso criteri oggettivi che permettono di salvaguardare il diritto alla mobilità. Quando denunciavamo la gravità delle riduzioni dei trasferimenti statali alle regioni, e quindi alle province, non facevamo demagogia ma eravamo pienamente consapevoli a cosa saremo andati incontro. Purtroppo la stagione dei tagli è tutt’altro che finita e presto saremmo costretti a varare nuove modifiche ai servizi effettuati sul territorio. In questa fase l’Azienda, assieme alla Provincia di Grosseto e ai Comuni interessati, sta cercando di risolvere le problematiche derivanti dai tagli con soluzioni tecniche che permetteranno di far fronte ai disagi emersi, rimanendo comunque in linea con la riduzione delle risorse”.

Il CdA di Tiemme Spa interviene per fare chiarezza e rispondere alle dichiarazioni delle segreterie provinciali Ugl Trasporti e Faisa/Cisal in merito alle modalità di applicazione del percorso di riorganizzazione dei servizi di trasporto extraurbano in atto nei territori di competenza, compresa la provincia di Grosseto, in queste settimane.

“Al momento di avviare la riorganizzazione dei servizi – prosegue il CdA – abbiamo informato le rappresentanze sindacali con le quali, però, non siamo chiamati ad avviare un percorso di concertazione e condivisione per decisioni di questo tipo. In proposito, il Presidente Marco Simiani non ha affatto sostenuto che i tagli operati ai servizi erano stati precedentemente condivisi con le organizzazioni sindacali”.

“Restiamo ulteriormente stupiti che solo due organizzazioni sindacali non abbiano completamente chiaro quanto sia complessa la situazione che stiamo vivendo, alla luce della drastica diminuzione delle risorse. A ciò va ad aggiungersi, inoltre, il complicato contesto economico in atto, la crescita dell’inflazione, l’aumento dell’Iva e del costo del gasolio: tutte voci che incidono pesantemente sulla nostra attività quotidiana. Stiamo vivendo una fase complicata che determina scelte tutt’altro che semplici ma che seguono comunque una logica, ovvero quelle di tutelare le fasce dell’utenza più deboli e salvaguardare il fondamentale diritto alla mobilità”.

“Evidenziamo, infine, la nostra preoccupazione alla luce dell’ulteriore taglio alle risorse al Tpl che dovrebbe avvenire nel corso del 2013, secondo gli ultimi indirizzi regionali. – conclude il Cda di Tiemme – In questa situazione le Organizzazioni Sindacali dovrebbero astenersi da facili polemiche e, al contrario cercare, congiuntamente alle Aziende, un percorso che permetta di mantenere in piedi il sistema del Trasporto Pubblico Locale.”

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