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Un Centro diurno per combattere i disturbi del comportamento alimentare all’ospedale Misericordia

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GROSSETO – Si chiama “Il Mandorlo” il Centro diurno aperto dalla Asl 9 all’ospedale Misericordia di Grosseto, per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, gestito dal personale dell’Azienda in collaborazione con l’Associazione “Perle onlus” che, da anni, si occupa del sostegno alle persone colpite da queste patologie e alle loro famiglie.

Attivo da circa due mesi, il Centro è stato inaugurato questa mattina dall’assessore regionale alla Salute, Daniela Scaramuccia, alla presenza dei vertici della Asl 9 e delle autorità locali.

“Il Mandorlo”, peraltro, si integra con le attività terapeutiche e di supporto già svolte dal Centro di riferimento aziendale (che si trova alla sede di Villa Pizzetti), per rispondere ad un problema, quello dei disturbi del comportamento alimentare, purtroppo molto diffuso e che necessita di diversi livelli assistenziali. In attesa, inoltre, che sia portato a compimento il progetto di Casa Mora, a Castiglione della Pescaia, dove la Regione e la Asl 9, in collaborazione con il Comune, hanno avviato la realizzazione di un centro residenziale regionale, destinato alla riabilitazione dei pazienti che soffrono di queste patologie.

“I disturbi del comportamento alimentare, infatti, sono condizioni estremamente complesse – spiegano gli specialisti della Asl 9 – il cui trattamento deve essere concepito in termini interdisciplinari ed integrati, all’interno di strutture con figure professionali diverse e adeguatamente formate. Occorrono vari livelli di assistenza, in modo da garantire un percorso di cura appropriato, come l’ambulatorio, la semiresidenza, la residenza e il ricovero ospedaliero”.

Come è organizzato il Centro, dove si trova e come vi si accede. “Il Mandorlo”, realizzato nei locali di fronte alla Diabetologia, al piano –1 del,’ospedale Misericordia, offre un trattamento intensivo di tipo semiresidenziale (è aperto dalle 7.45 alle 18.30) per 8 pazienti tra i 15 e i 30 anni circa, con programmi terapeutico-riabilitativi elaborati da un’equipe multidisciplinare e calibrati su ogni singolo caso. I pazienti vengono, infatti, valutati da un team di specialisti che propongono loro un programma personalizzato per la riabilitazione nutrizionale, sia attraverso gruppi di psicoterapia, che attraverso la terapia individuale, in alcuni casi rivolta anche ai familiari.

Tra l’altro l’organizzazione delle attività terapeutiche ha come riferimento il Centro per i disturbi del comportamento alimentare di Todi,diretto dalla dottoressa Laura Dalla Ragione – al quale “Il Mandorlo” è collegato attraverso attività di formazione e consulenza –, che opera da molti anni su pazienti provenienti da tutta Italia, con brillanti risultati e riconoscimenti scientifici.

L’equipe sanitaria del Centro di Grosseto, coordinata dal dottor Maurizio Riccetti, psicologo della Asl 9, è composta da quattro sanitari (psicologi, un medico nutrizionista e internista-endocrinologo), un dietista, due infermieri e due educatori e si avvale del contributo e della collaborazione dell’Associazione “Perle”.

 L’accesso al Centro può avvenire sia in forma diretta, attraverso lo specialista, il medico o il pediatra di famiglia; oppure su indicazione degli stessi operatori, come livello successivo del trattamento ambulatoriale. Per informazioni 0564.483346.

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