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L’Andalusia ha aperto le porte ai primi 15 giovani maremmani

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L’Andalusia ha aperto le porte ai primi 15 giovani maremmani
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GROSSETO – Sono partiti per l’Andalusia il 21 gennaio e rientreranno il 19 aprile prossimo i  primi 15 giovani, la quasi totalità della provincia di Grosseto, selezionati da Provincia, Camera di Commercio e dall’agenzia formativa Cedit per un tirocinio di tre mesi in Spagna. La maggior parte di loro ha poco più di venti anni e avrà modo di imparare o perfezionare la conoscenza della lingua spagnola e di vivere un’esperienza formativa sul campo in imprese andaluse che operano nell’ambito della ricettività turistica, dell’agroalimentare o dell’equitazione.

L’esperienza riservata a giovani disoccupati o inoccupati della provincia di Grosseto e della Toscana è una delle diverse iniziative del più ampio progetto “Maremma in Rete”, fortemente voluto da Provincia e Camera di commercio di Grosseto per creare un modello di cooperazione transnazionale fra il territorio maremmano e l’Andalusia, regione della Spagna con molteplici analogie con la Maremma e che negli ultimi anni ha vissuto un vero e proprio risveglio economico, sociale, occupazionale che merita di essere studiato ed approfondito. L’Andalusia ha vinto la scommessa di puntare su turismo, agroalimentare, allevamento del cavallo, sfruttando la propria caratteristica rurale e trasformandola in una nuova leva di sviluppo e di crescita. La Maremma ha avviato una partnership con questa regione spagnola allo scopo di mutuare le buone pratiche che lì hanno dato frutti e creare una rete di collaborazioni fra pubblico e privato che dia nuovo impulso all’economia e all’occupazione e lanci definitivamente il brand Maremma.

Per 15 giovani che già sono partiti, un nuovo bando ne selezionerà altrettanti per un secondo stage fra aprile e luglio 2012, caratterizzato da tre settimane (80 ore) di corso di lingua spagnola e 10 settimane di tirocinio formativo in aziende andaluse dei comparti equestre, turistico-ricettivo, agroalimentare. Lo stage darà, dunque, modo ai giovani selezionati di acquisire competenze linguistiche e professionali in ambiti che anche in Maremma rivestono una particolare centralità nell’economia territoriale.

Possono partecipare al bando di selezione i giovani che alla data di scadenza dell’avviso pubblico abbiano compiuto il 18° anno di età, risiedano in Toscana e siano disoccupati o inoccupati. Gli interessati dovranno presentare la loro candidatura, corretata da domanda, curriculum vitae in italiano secondo il modello Europass CV, copia di un documento d’identità, copia di iscrizione nelle liste di collocamento o autocertificazione che attesti lo stato di disoccupazione.

Il bando, la domanda di candidatura e la correlata documentazione possono essere scaricati dal sito della Provincia (www.provincia.grosseto.it) o dal sito del partner tecnico (www.cedit.org).

Le domande di candidatura dovranno pervenire, in busta chiusa, entro e non oltre le ore 12 del prossimo 27 febbraio alla Provincia di Grosseto – Servizio Formazione Professionale – via Latina 5, 58100 Grosseto e dovranno presentare la specifica dicitura “Domanda di candidatura per Tirocini all’estero – Progetto La Maremma in Rete”. Le domande potranno essere presentate anche a mano, sempre in via Latina, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12; il martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17, oppure inviate tramite raccomandata. Non farà fede il timbro postale.

Le candidature saranno valutate da un’apposita Commissione nominata dall’Amministrazione Provinciale, che assegnerà punteggi secondo i criteri fissati nel bando. La valutazione si svolgerà in due fasi. Nella prima ci sarà uno screening delle candidature e una valutazione dei titoli posseduti dal candidato; in una seconda fase i candidati saranno sottoposti anche ad una prova linguistica, prevista per l’8 marzo alle ore 11 e ad un colloquio motivazionale fissato per l8 marzo alle ore 14 e il 9 marzo alle ore 11. Sarà, infine, stilata una graduatoria.

 I partecipanti al tirocinio formativo in Andalusia avranno coperti tutti i costi relativi a trasporto, alloggio, vitto, assicurazione, corso di lingua, tutoraggio ed assistenza.

Per informazioni più dettagliate i giovani interessati possono rivolgersi al  Servizio Formazione Professionale, telefono 0564.484102/80; fax 0564.484128;  email:[email protected]. Oppure al Cedit, telefono 055.489597, fax 055.4829,  email: cedit@cedit.

Daniele Reali
10 Febbraio 2012 alle 15:05
  • Andalusia

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