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Partito Democratico: basta polemiche, pensiamo ai problemi di Gavorrano

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Gavorrano– Il Partito Democratico di Gavorrano dice basta alle polemiche. Dopo il caso Casteani che si è chiuso con l’ex gruppo dirigente “dimissionato”, il partito guarda avanti con un nuovo obiettivo quello di continuare a “fare politica” sulle proposte concrete annunciando che il Pd «non risponderà più alle critiche e agli attacchi privi di contenuto politico» e che non riguardino i problemi reali del territorio come «la disoccupazione, la difficoltà delle famiglie di arrivare in fondo al mese, la tossicodipendenza».

«La nostra volontà – si legge nella nota del Pd – è quella di favorire e promuovere un dibattito, atto a risolvere i numerosi problemi che colpiscono la nostra comunità, continuando a sostenere il lavoro e le proposte dei nostri rappresentanti in Consiglio comunale, confrontandoci serenamente su progetti e programmi concreti, avanzando le nostre idee e incalzando l’Amministrazione anche sull’attuazione del suo programma elettorale, in conformità ai punti condivisi; ed opponendoci alle proposte che non riterremo opportune, come nel caso del raddoppio dell’’IRPEF e della previsione di spostamento del Comune agli ex Bagnetti che noi continueremo a contestare».

«L’abbiamo detto mesi fa, già durante la campagna elettorale. Oggi vogliamo dare una scossa per realizzare il proposito di ricostruire a Gavorrano un forte senso civico, basato sulla riscoperta dei valori che ci contraddistinguono, e su uno di questi in particolare: la solidarietà e il senso di comunità, per superare insieme questa fase storica caratterizzata da enormi problemi economici e di disgregazione sociale».

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Commenti

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  1. Scritto da il Fanta

    Ho sempre pensato che non ci sono alternative a questo. E’ la grave crisi che stiamo attraversando che ce lo chiede, è la disgregazione sociale che a macchie di leopardo viviamo nel nostro territorio che ce lo impone. C’è bisogno di socialità, di solidarietà, spalmare il buon senso nel territorio può contribuire da una parte ad alleviare situazioni incresciose e dall’altro ridare una fiducia nella politica e nei partiti che la governano. Lo sforzo di tutti per obbiettivi comuni, e, se su tutto non ci troviamo d’accordo discutiamo, confrontiamoci e senza pregiudizi o partiti presi, agiamo nell’interesse della comunità. La politica era nata per questo, poi qualcuno che ha capito che sarebbe stata una grande forza del popolo, ha cercato a sommo studio di stravolgerla nei suoi significati basilari.

  2. Scritto da CASTELLI VITALIANO

    bene!! molto bene !!!

  3. Scritto da carusi orfeo

    Allora dai, allora dai, le cose giuste tu le sai,
    allora dai, allora dai,dicci perché tu non le fai,/te.
    Così diceva, una canzone degli anni sessanta. Cominciate a mettere veramente in atto quei buoni propositi,( mettiamoci anche la sicurezza, non è cosa da trascurare) e, a lavorare davvero per il bene
    di tutti.
    Usate le forze per raggiungere questi obbiettivi, questo serve ai cittadini, le schermaglie interne appassionano poco, (la sinistra contro la mancina, la mancina contro la manca,) così non andate ansi, non andiamo da nessuna parte.
    Applaudiamo, invece (e facciamola anche nostra) l’iniziativa dei commercianti, in favore di chi ha più bisogno, queste sono le realtà con le quali dobbiamo fare i conti, nessuno è immune; non ci sono
    vaccini, chiunque di noi può ammalarsi di quella malattia.
    Facciamo si che il termine “solidarietà” torni ad avere il suo significato e, non sia invece un
    “colluttorio” per sciacquarsi la bocca, nei bei discorsi dai pulpiti, facciamo vedere a queste persone,
    che non sono sole, un’altra canzone diceva:- addio sogni di gloria, addio castelli in aria:- I castelli
    lasciamoli in terra.
    (Forza commercianti; chi c’era negli anni cinquanta sa cosa state facendo e, cosa significa per chi ha bisogno)
    “Se fai il bene,ti attribuiranno secondi fini egoistici e, il bene che farai, sarà domani dimenticato.
    “ NON IMPORTA FAI IL BENE” Madre Teresa di Calcutta