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Ineleggibilità, Pdl: «Borghi non vuole ammettere l’errore commesso»

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Gavorrano – Dopo la sentenza del Tribunale di Grosseto sul caso della ineleggibilità del sindaco Massimo Borghi è il circolo del Popolo della Libertà di Gavorrano che interviene.

«La sentenza del Tribunale di Grosseto del 15 settembre – si legge nel comunicato del circolo del Pdl di Gacvorrano – ha, in accoglimento del ricorso presentato dalla Prefettura, decretato la ineleggibilità del Sindaco Borghi e conseguentemente la decadenza dalla carica. All’indomani della pubblicazione sui giornali locali della notizia, siamo sconcertati dalle dichiarazioni del Sindaco Borghi, che continua a non voler ammettere l’errore commesso al momento della presentazione della richiesta di aspettativa quale dipendente pubblico, irregolarità nota fin dalle prime battute della campagna elettorale».

«Si leggono stralci del controricorso – prosegue il comunicato del Pdl – a dir poco inquietanti: “… La domanda è stata presentata il 18 aprile perchè sabato 16 Borghi aveva trovato l’Ufficio Protocollo “inspiegabilmente” chiuso …” e ancora “ L’Amministrazione per mezzo di una funzionaria che aveva interesse diretto e personale nello specifico provvedimento (si riferisce alla moglie di un candidato all’epoca nella lista di centrodestra) ha illegittimamente negato l’aspettativa retroattiva, concedendola il 20 aprile”. Sono affermazioni gravissime che, se fondate, vedrebbero tutti i presupposti per una denuncia da parte del Sindaco che però non è stata mai sporta. E allora? Di quali complotti è vittima Massimo Borghi? E siamo sicuri , al di là di tutte queste polemiche, che – come afferma il primo citttadino – il lavoro di un sindaco non si misura su quando presenta la domanda di aspettativa, ma su quello che ha fatto concretamente per il paese? E le regole con cui tutti i cittadini, dal primo all’ultimo, si confrontano quotidianamente, talvolta anche faticosamente, nel quotidiano, allora a cosa servono, se non ad essere rispettate? E poi, concretamente, quali azioni di governo vanta ad oggi l’Amministrazione Borghi? Guardiamo la realtà: il Comune di Gavorrano è afflitto da gravi problemi che dovrebbero essere affrontati e necessita di un governo sereno ed oculato; queste “beghe” danneggiano soprattutto i cittadini che, loro malgrado, sono vittime di chi con superficialità ed arroganza, si è sentito al di sopra della legge».

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