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Nel nome di Giuseppe Bandi

Gavorrano – La sala consiliare del comune di Gavorrano è stata intitolata a Giuseppe Bandi, gavorranese, personaggio centrale del Risorgimento italiano, eroe romantico che dette la vita per gli ideali di libertà e di patria.

Una cerimonia semplice alla presenza del commissario Vincenza Filippi, degli storici del Comitato per i Valori Risorgimentali, Franco Donati e Gianpiero Caglianone, del sindaco dei ragazzi Federico Iarace e degli altri membri del consiglio comunale dei giovani, accompagnati dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Gavorrano e Scarlino Assunta Astorino.

Durante la cerimonia è stata scoperta la lapida commemorativa risalente al 1908 e dedicata a Ettore Socci e Giuseppe Bandi. In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia la lapide, ospitata in uno degli uffici comunali, è stata spostata e collocata proprio nella sala consiliare del comune, luogo significativo per tutta la comunità e per l’istituzione che rappresenta tutti i cittadini di Gavorrano.

«Non bisogna stupirsi di vedere uniti Ettore Socci e Giuseppe Bandi- ha detto Franco Donati -, loro due sono stati due grandi personaggi del nostro Risorgimento, simili nel loro impegno disinteressato e per la coerenza verso gli ideali di patria e libertà. Entrmabi hanno conosciuto il carcere per le loro idee e sono stati mossi da una straordinaria sete di libertà«.

A scoprire la lapide e rimuovere la bandiera tricolore il commisario Vincenza Filippi ha voluto con sé il sindaco dei giovani Federico Iarace come rappresentante dei ragazzi e delle nuove generazioni che dovranno conservare e tenere memoria dei valori e degli ideali che mossero anche Socci e Bandi e che costituiscono le fondamenta della nostra nazione.

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