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Fiamme Gialle a scuola per una lezione di legalità

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Iniziativa della Guardia di Finanza e dell’Istituto Comprensivo di Gavorrano e Scarlino per dire no alla droga

di Annalisa Mastellone

Gavorrano – Fiamme Gialle e scuola uniti per dire no alla droga. E’ stato avviato all’Istituto comprensivo il progetto di “Educazione alla legalità” promosso dalla Guardia di Finanza all’interno delle scuole per prevenire e contrastare l’uso della droga tra gli adolescenti. La scorsa settimana sono stati ospiti tra i banchi dell’Istituto del capoluogo alcuni rappresentanti delle Fiamme Gialle locali che insieme alle unità cinofile hanno tenuto una “lezione dal vivo” del loro lavoro, finalizzata da informare i ragazzi dei rischi e delle conseguenze negative provocati dall’assunzione di sostanze stupefacenti. Alla presenza della dirigente scolastica Assunta Astorino, accompagnati dai docenti e da alcuni rappresentanti dei genitori, circa 200 ragazzi – IV e V della scuola primaria e le sezioni A, B e C della secondaria di primo grado – hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, articolata in una lezione teorica, calibrata dai finanzieri in base all’età dei ragazzi divisi in due gruppi, e in una dimostrazione pratica coi cani antidroga Astor e Zare, del Centro quadrupedi di Grosseto.

Una lezione speciale: all’iniziativa hanno partecipato anche le unità cinofile della Guardia di Finanza

Dopo la proiezione in aula del filmato “Educare alla legalità”, il tenente Giuseppe Sciarretta, comandante della Guardia di Finanza di Follonica e coordinatore del progetto (che ha carattere nazionale) – accompagnato dai finanzieri Raffaele Barberio, Luigi Zanetti, Pompeo Attanasio, Cesare Battisti e Simone Cocella, entrambi responsabili delle unità cinofile – con parole semplici, in un colloquio da padre a figlio, ha descritto ai ragazzi il mondo della droga, con tutti i pericoli ad esso connesso. «Non drogatevi, non perché lo dice la legge, ma perché uccide il vostro futuro» è il messaggio. Un’iniziativa molto apprezzata dagli alunni che, al termine degli interventi dei “professori” in divisa, hanno fatto tantissime domande, dimostrando attenzione e interesse per queste problematiche. Poi è arrivato il momento in cui le Fiamme Gialle e le unità cinofile si sono viste in azione, in una simulazione d’intervento in palestra con i cani alla ricerca di sostanze stupefacenti appositamente nascoste dai militari. Un esempio pratico di quanto sia indispensabile l’aiuto delle unità cinofile che lavorano in sinergia con le Fiamme Gialle in situazioni del genere.

Indicativo che la campagna di prevenzione della Guardia di Finanza a livello provinciale parta proprio da Gavorrano, conosciuta come “la piccola Amsterdam” per diffusione e spaccio di droga. Così come, a testimoniare l’uso di stupefacenti sempre più dilagante tra i giovanissimi, il fatto che, sottolineano i militari e la Astorino, prima finanzieri e cani antidroga facevano i blitz nelle scuole superiori, ora invece partono dalle medie e in paesi più piccoli delle grandi città.

«Sono molto orgogliosa – ha detto la dirigente Astorino, ringraziando il Corpo dell’Arma – che il percorso del progetto parta dalla nostra scuola, perché purtroppo il nostro territorio è in forte disagio. Il nostro impegno è quello di continuare far lavorare i nostri ragazzi su questo tema e a collaborare con la Guardia di Finanza per educare alla legalità e dire “no alla droga”».

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Commenti

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  1. Scritto da Piero Simonetti

    Ritengo che l’Istituto Comprensivo di Gavorrano-Scarlino meriti il plauso delle Istituzioni e delle famiglie. La dirigente Astorino, unitamente al corpo insegnanti, è riuscita a ridare alla scuola quel ruolo sociale e formativo fondamentale spesso trascurato. Non solo valida istruzione sulle materie scolastiche ma anche adeguata formazione sociale, in modo da preparare le giovani generazioni a quel mondo che le attende alla prova. Giusto quindi, a mio parere, che la scuola si occupi anche di tematiche dal significativo spessore etico e sociale. Certamente i nostri ragazzi ne trarranno beneficio. E con loro, anche la società futura.