Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Verdi stanno con Borghi

Più informazioni su

Per le amministrative di primavera il “partito del sole che ride” ha scelto di sostenere l’ex sindaco insieme a Sel e Psi

Gavorrano –  Amministrative 2011 e prove di coalizione. I primi segnali sul futuro politico di Gavorrano arrivano dai Verdi che prima di altri rompono gli indugi e “giurano fedeltà” a Massimo Borghi, sindaco per 15 mesi, prima della caduta della sua giunta e dello scioglimento del consiglio comunale per le dimissioni dei nove consiglieri Pd.
Con una nota pubblicata nel loro blog e firmata da Andrea de Sensi, storico coordinatore del “sole che ride”, i Verdi di Gavorrano hanno voluto ribadire la loro posizione a fianco dell’ex sindaco insieme alle altre due forze politiche, Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Socialista Italiano, che già dalle primarie del 2009 scelsero di sostenere Massimo Borghi come candidato sindaco.

«Il panorama politico gavorranese – scrive de Sensi – non ci offre grandi opzioni» di sicuro c’è l’accordo con Sel e Psi e la candidatura a sindaco di Massimo Borghi che de Sensi definisce «indiscutibile». «Dubbi vengono – continua l’esponente dei Verdi di Gavorrano – semmai su possibili allargamenti: la recente storia politica gavorranese, ci ha insegnato qualcosa sull’inaffidabilità della Federazione di Sinistra, d’altra parte il neo-eletto cordinatore Lorenzini, è stato il più accanito oppositore di Massimo Borghi in Consiglio Comunale, quanto a Gabriele Barbi, bhe la sua storia è nota a tutti. L’Idv, non è organizzata nel nostro territorio e seppure Andrea Martinelli da Giuncarico si stia dando un gran da fare, sembra molto remota la possibilità di giungere ad accordi».

Per de Sensi insomma difficile parlare di allargamenti di quella che qualche mese fa il Giunco.net chiamò “Nuova Alleanza di Sinistra”. «Non si ritengono percorribili altre strade – aggiunge de Sensi – , sia quelle che prevedono scenari di fantapolitica con Borghi a capo di uno schieramento che comprende le forze di centrodestrsa, né tantomeno un ritorno di fiamma con il Pd: questa opzione a Gavorrano non sembra percorribile, soprattutto dopo i risultati dei congressi che hanno confermato i magnifici 9 ai vertici del partito di Bersani».

«Sempre più interessante – conclude de Sensi – invece si fa l’organizzazione che il popolo di facebook si sta dando nell’appoggiare laa ricandidatura di Massimo Borghi, centinaia di persone hanno aderito al profilo “Cittadini per Massimo Borghi Sindaco”, a conferma del vento di cambiamento che ha investito Gavorrano dopo i noti fatti. Noi Verdi abbiamo fatto la nostra scelta più di dieci anni fa, rimanendo coerenti, non chiedendo poltrone e dando da sempre il nostro piccolo ma indispensabile contributo di voti e soprattutto di idee, anche stavolta sarà così».

Per approfondire: http://verdigavorrano.blogspot.com/

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da castelli

    MI PIACE POCO RISPONDERE A CHI NON SI FIRMA CARO PEPITO, COMUNQUE NOTO CON PIACERE CHE LA CANDIDATURA DI FRANCESCA PREOCCUPA, DAL MOMENTO CHE E’ GIA’ PARTITA L’OPERA DI DELEGITTIMAZIONE. POI VEDO CHE SAI GIA’ CON CHI CI ALLEEREMO, INSOMMA SAI TUTTO TE. POI TI VORREI RICORDARE CHE SINDACI NON SI NASCE E CHE SE IL PD HA FATTO UNA FOLLIA, QUESTO LO DECIDERANNO I CITTADINI. SIAMO COSI’ FOLLI DA PENSARE CHE I GIOVANI DEVONO ESSERE PROTAGONISTI DEL LORO FUTURO, COME DICE IL PRESIDENTE NAPOLITANO, X QUESTO LI STIAMO METTENDO NEI POSTI CHE CONTANO. SIAMO COSI’ FOLLI CHE NON VOGLIAMO FARE INCIUCI CON I VECCHI MARPIONI DELLA POLITICA A COSTO DI PERDERE LE ELEZIONI! EPPURE CI BASTEREBBE SISTEMARE UN PAIO DI PERSONE CACCIATRICI DI POLTRONE X ESSERE SICURI DI VINCERE ! SIAMO LIETI E ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA FOLLIA, SE PERDEREMO ? FAREMO GLI AUGURI HA CHI AVRA’ VINTO E SOPRATUTTO A CHI CI GOVERNERA’ INSIEME XCHE’ NE AVRANNO TANTO BISOGNO ! CMQ BUON ANNO EH !

  2. Scritto da Il Tenente Gino

    Si il ragionamento di Papito non fa una grinza, infatti anche Benito Mussolini, per esempio, era socialista prima di diventare fascista. Quindi se si fosse presentato come candidato a Gavorrano sicuramente sarebbe stato accolto meglio della Mondei; un altro esempio è Sandro Bondi: lui era comunista e poi berlusconiano e anche in questo caso sarebbe meglio della Mondei…

    Tutto questo, caro Paepito, mi sembra assurdo. Il fatto vero è che la candidatura di Francesca Mondei è una candidatura valida. Una candidatura che ha spiazzato i soliti noti e che malgrado quello che si vuole far credere ha compattato il Partito Democratico di Gavorrano. E siccome questa candidatura fa paura perché Francesca Mondei ha tutte le carte in regola per poter vincere, e in modo schiacciante, le elezioni si tenta di ostacolare il suo cammino. Purtroppo per i soliti noti, gli innamorati del seggiolone, il percorso ormai è stato tracciato.

    E poi c’è una grande opportunità per risolvere la questione: il voto. Chi ne prenderà uno di più diventerà sindaco e avrà ragione, gli altri faranno l’opposizione se saranno in grado.

  3. Scritto da Pepito Sbazzeguti

    L’unica alleanza sicura del PD a Gavorrano è con l’UDC. Ricordatevi che i Mondei sono una famiglia già democristiana, e democristiana di destra per giunta. A differenza dei Balloni, che sono stati democristiani di sinistra.

    La Mondei sarebbe stata un’ottimo candidato PDL, se il PDL fosse stato forte, a Gavorrano.

    Guardatela, è perfettamente in linea con il peggio del berlusconismo, che ti spara in campagna elettorale belle facce, ma mosse da gran vecchi burattinai dietro le quinte.

    Se vincesse, la Mondei dovrebbero affiancarla con qualcuno, poi, non ha NESSUNA esperienza amministrativa alle spalle.

    Il PD ha fatto la follia di candidarla è vero ma spero che la gente non faccia la follia di votarla.

  4. Scritto da Massano

    Intanto stasera, a meno di grandi cambiamenti, il Pd di Gavorrano si riunisce per l’Unione Comunale.
    Dovrebbe venir fuori il nome del candidato promesso entro il 15/12 (Francesca Mondei ??).
    E l’IDV dov’è ? Forse, nonostante il presunto consenso sul territorio, non entra in gioco e non può farlo. Ma come giustificare ai propri elettori questa assoluta mancanza di iniziativa? Forse agli elettori non rimarrà che scegliere con la propria testa prima di attendere indicazioni opportunistiche.

  5. Scritto da Massano

    Vedi Andrea che mi dai ragione !!Solidarietà cattolica(DC)cultura socialista del lavoro(Psi,Psdi,Pci)cultura liberale(Pli,Radicali)…un minestrone!!
    Non ho mai creduto alla fine delle ideologie.
    Comunque parliamo di politica locale…Mi dispiace che il Vs. coordinatore provinciale Pasquali faccia “toccata e fuga” su questo sito! Vorrei capire…a Gavorrano con chi ?? Borghi od il PD ?? Mi pare molto strano se non sospetto che IDV debba essere l’ultimo partito della coalizione a dover scegliere. Vogliamo fare una previsione ?? IDV sosterrà il sindaco PD !! E prenderà una tranvata!!E sapete perchè ?? Beh…in altri comuni (Orbetello, Scansano…) IDV deve trovare lo sponsor PD per almeno proporre una candidatura di bandiera….e sarà doppia tranvata !! Cosa scommettiamo??

    1. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

      Non è un minestrone e non è neppure ideologia, è prendere il meglio di ciò che le ideologie del secolo scorso hanno saputo offrire. Per il secondo punto dico semplicemente che mi resta assai difficile fare previsioni su “tranvate” o altro. Quello che sò io, per mia personale conoscenza e sensazione, (per questo potrei essere smentito entro due secondi) che Sel di Gavorrano, si è posta con un atteggiamento di sostanziale “diffidenza” nei confronti di Idv. Atteggiamenti che ho riscontrato anche nel modo di porsi di alcuni, non certo offensivo, verso le persone che hanno, diciamo, operato per Idv. Se poi alla fine qualcuno ha visto che il granaio non era pieno come si pensava e auspicava e che per riempirlo potrebbero servire anche i voti della “non organizzata” e poco considerata Idv, è un altro discorso!

  6. Scritto da Massano

    Vedo che Simone cerca di rispondere alla mia domanda e lo ringrazio;vado punto per punto:
    1) Questo si chiama confronto di idee e non scontro!!Capisco che in IDV siate abituati agli scontri ed alle risse “camerali” che hanno portato i vs. parlamentari a sceneggiate meritevoli di sospensioni dai lavori,ma qui non accetto provocazioni!!
    2)E’ vero:l’IDV a differenza del PD,che nasce dalla sintesi di due culture politiche,non si definisce nè di destra nè di sinistra.Perchè ?? Perchè è la sintesi di tutti i partiti dell’arco costituzionale della vecchia prima repubblica!! Comunisti,socialisti,liberali,Dc,socialdemocratici….ci trovi di tutto e di più !!
    3) IDV partito della legalità?? Si….a parole !!Nei fatti basta …informarsi!!

    http://www.iltribuno.com/articoli/201012/borsellino-e-la-alfano-contro-litalia-dei-valori.php

    1. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

      Rispondo io. E’ vero, non è scontro ma confronto, forse Simone si è riscaldato troppo. Idv come recita l’art3 dello Statuto del partito non è la sintesi delle culture politiche dell’arco costituzionale, ma si riconosce nei valori “delle culture riformiste del 900″ quali:la solidarietà cattolica, la cultura socialista del lavoro, la cultura liberale delle libertà individuali. Questo in sintesi. Sulle risse soprassiedo, perchè mi sembra un argomento inconsistente. Il fatto che Scilipoti e Razzi se ne siano andati, tutto sommato, fatti loro. Evidentemente non erano degni di stare dentro Idv. Bene che rimangano altri personaggi e altre figure politiche. L’organizzazione di Idv è stata ampiamente dibattuta anche da MicroMega: “c’è del marcio in Danimarca” ed è uno dei problemi che dentro la stessa Idv è fortemente sentito. “Il tribuno” è un sito e prima un libro di una persona che, per come si scatena contro Di Pietro, sembra quasi che quest’ultimo gli abbia “portato via” la moglie!!!!!!!!! Chiedo scusa ma……..!!!!!!!!!

  7. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

    Massano scrive:
    20 dicembre 2010 alle 15:51

    C’è un abisso fra i termini “differenziarsi” e “contrapporsi”!!Nessuno sa dirmi quali politiche differenziano PD ed IDV !!

    Risposta di Andrea Martinelli

    Infatti, c’è proprio un abisso tra “differenziarsi” e “contrapporsi”. Differenziare significa una distinzione riguardo ad una determinta “cosa”; “contrapposizione” porsi in posizione “opposta”, contraria a quella determinata “cosa”. Ho detto infatti che tra Pd e Idv è persino un bene che ci sia “differenziazione”, che può anche significare “criticità” di rapporto politico. Criticità che potrebbe venire meno se il Pd optasse per l’allenza con il “famigerato” e già inesistente “terzo polo”.
    Su Gavorrano non sò su quali “titoli” anche empirici si può con certezza affermare che l’elettorato di Idv è maggiormante schierato con Borghi. Questa affermazione fa sì che si presupponga che Idv a Gavorrano non è poi così inesistente. Come si fa, mi chiedo, a dare una valutazione su “qualcosa” che si ritiene inesistente? Si chiama semplicemente: “contraddizione”

  8. Scritto da Simone

    Riguardo a quello che ha scritto Massano mi sembra strano tutto questo accanimento nei confronti di Idv. L’Italia dei Valori è un partito che da qualche anno a questa parte è sempre cresciuto e ha saputo esprimere anche amministratori capaci. Mi sembra molto riduttivo e offensivo (e poco di sinistra) ricondurre tutto a Scilipoti.

    1. Scritto da Massano

      Simone,cerca di metterti d’accordo con te stesso!! Prima affermi di compiacerti di un IDV di centro sinistra e non di “sinistra sinistra”,poi mi accusi di essere poco di sinistra ed offensivo a parlare di Scilipoti…ma tu me lo sai dire che differenza dovrebbe passare fra votare IDV o PD? E di quali amministratori parli?

      1. Scritto da Simone

        Mi sembra che Massano voglia in tutti i modi cercare lo scontro. Gli amministratori per esempio sono gli attuali assessori regionali in Toscana così come ce ne sono altri in altre regioni, per non parlare di comuni e province.

        La differenza che c’è tra Italia dei Valori e Partito Democratico? Italia dei Valori è un movimento nuovo che non si fonda su ideologie del passato; il Pd invece nasce dall’unione di due grandi tradizioni culturali europee: quella socialista e quella popolare; Idv è un partito nuovo che ha il coraggio di proporre soluzione nuove e spesso “rivoluzionarie” rispetto all’assetto sociale ed economico italiano; il Pd risulta più “allineato” perché più “legato” alla sua storia.
        Io sono solo un semplice elettore. Credo che a volte i partiti, come nel caso per esempio dei “Radicali” possano distinguersi dagli altri anche per semplici battaglie che portano avanti: nel caso dei radicali la laicità dello stato e le “libertà dell’individuo”; nel caso dell’Idv per esempio la legalità. Se poi caro Massano vuoi fare polemica per forza va bene te lo concedo. Tra l’altro Idv non è un partito di sinistra in modo tradizionale, è un partito che ha saputo superare gli steccati ideologici. Per questo mi piace per questo è riconoscibile. Se poi ti piace tanto Borghi, Sel e compagnia, votali, no? Chi te lo vieta? Scilipoti? P.S.: io d’accordo con me stesso mi ci sono messo tanto tempo fa e ti pregherei caro Massano di tenere i toni della discussione un po’ più bassi.

    2. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

      Idv è un partito “nuovo” e come tutte le cose nuove devono trovare un aggiustamento! Come si dice: “le scarpe nuove i primi giorni stanno strette”! C’erano evidentemente delle figure che dentro la nuova Idv pressavano troppo e alla fine se ne sono andate! Andrei a ricercare nella storia che cosa sarà successo, all’inizio a chi ora vuole fare del moralismo o dare insegnamenti! In tutte le grandi organizzazioni politiche della e nella storia, c’è passato di tutto e di più!

  9. Scritto da Massano

    Non sono un simpatizzante IDV,questo è certo,ma vedere un partito tanto inconsistente e privo di spina dorsale,da elettore di sinistra,mi preoccupa.
    Ancora dovreste far capire agli elettori le differenza che passa fra votare IDV e PD,visto che a livello provinciale i due partiti sono sempre andati a braccetto. Se poi l’identità caratteristica era quella di essere od apparire più anti-Berlusconi del PD, tutto questo è franato inesorabilmente il 14/12 con la fallita sfiducia, proprio grazie a 2 parlamentari IDV (Scilipoti e Razzi).

    1. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

      Tra Pd e Idv non c’è e non ci dovrebbe essere contrapposizione, se ci fosse non sarebbero alleati, e secondo me è un bene che lo siano e che questa alleanza si rafforzi. Che poi ci sia uno scambio “dialettico”, un dibattito anche “forte” tra i due partiti può essere più un bene che un male. Lo stesso dicasi delle altre componenti di centro di centro sinistra. Se poi il Pd dovesse decidere di allersi con il “terzo polo”(?), di conseguenza le cose cambierebbero. Presumo! Su Gavorrano non ci insisterei oltre, non passeranno molti giorni che la “verità” verrà fuori!

      1. Scritto da Massano

        C’è un abisso fra i termini “differenziarsi” e “contrapporsi”!!Nessuno sa dirmi quali politiche differenziano PD ed IDV !!

  10. Scritto da Massano

    Che un partito come IDV,con un consenso elettorale cospicuo a Gavorrano,non sia in grado ad oggi di dire da che parte sta, è proprio un brutto segnale!!
    Le dichiarazioni vaghe dei suoi componenti danno la sensazione che la decisione di una alleanza debba essere presa altrove.Forse è il segretario regionale dell’IDV a decidere?? E gli elettori o gli iscritti cosa contano?? Perchè non venite a Gavorrano ad incontrare i vostri simpatizzanti per sentire come la pensano?? Io sono sicuro che trovereste tanti consensi nei confronti di Borghi e questo metterebbe IDV con le spalle al muro!!
    Vogliamo scommettere che IDV si schiererà col PD ?!

    1. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

      Caro Massano, forse non ci hai visto operare u Gavorrano o forse scrivi sotto “mentite spoglie”. La situazione a Gavorrano è molto particolare e se sei del luogo dovresti sapere che il centro sinistra, qui, si è diviso. E non per colpa dell’Idv che in consiglio comunale non c’era! Ma di Massimo Borghi sindaco espressione di Sel e esponenti e amministratori del Pd. Se ieri Borghi ha detto che ci sono trattative con Idv evidentemente ciò significa che la partita delle allenze non è chiusa. Come credo assolutamente che ce ne siano state di trattative con il Pd. Un centro sinistra classico a Gavorrano non penso che sia proponibile almeno in queste elezioni anticipate. Se poi anche la segreteria provinciale dice la sua non ci vedo niente di scandaloso. Succede in tutti i partiti politici!

    2. Scritto da Simone

      Si Massano, speriamo proprio di sì. Speriamo che l’Italia dei Valori a Gavorrano faccia l’accordo con il Pd. Io che sono un elettore dell’Idv e che non sono di Gavorrano spero che in tutta la provincia sia raggiunto l’accordo con il Pd, anche a Gavorrano. La lista di Borghi mi sembra un po’ troppo sbilanciata a sinistra: più che centrosinistra, mi sembra “sinistra sinistra”. Questo è il mio parere di cittadino e elettore che forse conta poco.

      1. Scritto da Andrea Martinelli IDV Gavorrano

        Simone, sul fatto che la lista di borghi sia come dici: “sinistra sinistra” ho forti dubbi, considerando che dentro ci sono i “socialisti locali” che di sinistra hanno ben poco, se non ricordi di un lontano passato. Forse qualcuno neppure se lo ricorda più perchè magari pensava ad altro! nel senso che pensava a stare dall’altra parte!

  11. Scritto da SIMONEINC

    1 voto all’IDV
    simoneinc

    1. Scritto da mauro pasquali

      sono molte le persone che ci votano; e molte quelle che non amano esporsi , pur avendo una convinzione precisa.
      La lista dei simpatizzanti è molto ampia e quando mi mandano una email registro il loro interessamento alle nostre idee e apprezzamento al nostro operare.
      io spero sempre che queste persone si convincano a darci una mano come faccio io e Andrea Martinelli

      1. Scritto da Andrea Martinelli da giuncarico

        Spero che lo facciano in molti, perchè ormai la situazione politica del Comune di Gavorrano stà un pò degenerando, a tutti i livelli. Persino dai commenti su FB non è difficile trarre delle considerazioni non certo esaltanti riguardo alle idee politiche espresse. Se da una parte si evidenzia un certo imbarazzo, dall’altra si esprime uno schematismo d’altri tempi, oltretutto non fornito delle qualità personali che possedevano i politici, compresi quelli locali, di un epoca trascorsa. In alcuni casi espresso persino con una certa alterigia. A questo punto sarebbe davvero auspicabile che un gruppo di persone “modeste” e “critiche”, ma con la voglia di fare cerchino di “organizzarsi” anche e solo per alzare un pò il tenore e il tono delle proposte e delle discussioni. A tutti i livelli !!!!!!!!

  12. Scritto da vitaliano castelli

    HA GIA’ DECISO CHE NON ESISTETE !

    1. Scritto da Andrea Martinelli da giuncarico

      Non credo che Andrea De Sensi abbia voluto significare questo. Anche perchè volenti o nolenti a Gavorrano anche senza organizzazione Idv ha ottenuto il 7,2%. Se un altro partito ottiene di meno o quasi uguale, con e nonostante l’organizzazione, credo dovrebbe ripensare molto a se stesso, a ciò che fà e a ciò che dice. Non è il caso di Idv che pur non essendo ancora organizzata, ottiene ottimi risultati elettorali. Il che fà presumere un radioso futuro a Gavorrano. Specie se ad organizzarla saranno persone che: “si danno un gran da fare” !!!!

      1. Scritto da mauro pasquali

        apprezzo la modestia di Andrea Martinelli: da noi (IDV) non è consuetudine parlare per darsi un tono, ma darsi da fare per avere la soddisfazione che il nostro fare produce risultati per il partito.
        Io apprezzo anche l’intelligenza politica della risposta di Martinelli.

  13. Scritto da Andrea Martinelli da giuncarico

    Carissimo Andrea
    ho letto la tua nota e ti ringrazio per avermi citato come persona che: “si stia dando un gran da fare”. Posso solo confermare, nel senso che avendo fatto una scelta politico-partitica, ritengo giusto non restare, come si dice in Maremma: con le mani in mano. Mi sono impegnato per il partito, quando mi è stato richiesto e quando è stato necessario, come per la raccolta firme per la presentazione del partito alle elezioni regionali, quelle sui referendum, volantinaggio etc, etc.
    Il mio impegno è stato però solo pratico, ma non mi sono mai prodigato (non mi è stato mai richiesto, ovviamente) in trattative nè pubbliche, nè private con nessuno. Ho solo parlato e scritto, come sul “Giunco”, ho espresso delle idee mie, sulle ragioni della crisi del comune di Gavorrano, ma non mi sono, nè come iscritto al partito dell’Idv, nè a livello personale “schierato” con qualcuno dei contendenti o affermato preferenze per l’uno o per l’altro. Per un solo motivo, perchè l’Idv così, mi è sembrato si sia comportata, almeno fino ad ora, a tutti i livelli. Conferma ne sia l’intervista sul “Giunco” del coordinatore provinciale Idv, Mauro Pasquali. Non solo, e parlo a titolo personale, credo anche che un partito come Idv che non era presente nel consiglio comunale e che non è stata protagonista della vicenda che ha visto coinvolti l’ex sindaco Borghi e il Pd, non abbia ragioni per farlo. Cioè di schierarsi per l’uno o per l’altro e di intromettersi in quel contenzioso. Anche qui per una ragione, che sia il Pd che Sel, sono alleati a livello regionale, provinciale e in molti comuni di Idv. Altro discorso sarà invece la scelta politico programmatica che il partito e i suoi vertici dovranno fare per le eventuali elezioni a Gavorrano, sul quale è inutile soffermarsi sulla “particolarità”.
    ti saluto,
    il tuo omonimo Andrea