• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Legambiente dice no alle trivellazioni

0
  • copiato!

Gentili: “Puntare sui combustibili fossili sarebbe un errore”

Grosseto – Dopo la presa di posizione a livello regionale anche a livello locale Legambiente dice no alla possibilità di proseguire con le ricerche di giacimenti di combustibili fossili sul nostro territorio provinciale che riguardano sopratutto la valle del Bruna a confine tra i comuni di Roccastrada e Gavorrano. Puntare su petrolio e gas per l’associazione del cigno sarebbe un errore, anche in considerazione del fatto che la Maremma, primo distretto rurale d’Europa, è candidata da tempo a recitare un ruolo di primo piano nel settore dello sviluppo sostenibile e delle rinnovabili.

Angelo Gentili (nella foto in basso), membro della segretaria nazionale di Legambiente e responsabile del Centro “Il Girasole” di Rispescia, non vede di buon occhio la nuova corsa all’oro nero che ci riguarda da vicino e che interesserebbe non soltanto la terra ferma, ma anche eventuali trivellazioni marine nei fondali compresi tra la costa maremmana e l’isola d’Elba. Uno scenario che preoccupa molto gli ambientalisti. Gli impianti di estrazione, sia a terra che a mare, rappresenterebbero un rischio troppo alto per il nostro territorio sia per le sue caratteristiche ambientali che per la sua vocazione turistica. Tra l’altro da anni in provincia di Grosseto si è lavorato molto per sviluppare il settore delle fonti alternative puntando a raggiungere un’autonomia energetica fondata sull’utilizzo delle rinnovabili.

Petrolio e gas: nel futuro della Maremma ci potrebbero essere pozzi di petrolio e impianti di estrazione di gas e metano

Il caso degli Stati Uniti e della marea nera, che in poco tempo ha messo in ginocchio l’ambiente e l’economia degli stati che si affacciano sul Golfo del Messico, dovrebbero far riflettere. Tra l’altro, ha spiegato Gentili, nel caso di un incedente simile a quello avvenuto oltreoceano le società che dovrebbero investire nei progetti di estrazione non sarebbero in grado di gestire situazioni d’emergenza e per noi sarebbe un danno irreparabile.

Ma Legambiente non dice solo no alle trivellazioni e agli impianti di estrazione di gas e metano. Dice anche si alle energie rinnovabili, si alle produzioni enogastronomiche di qualità e al turismo che nella nostra terra non può più prescindere dal rispetto e dalla tutela dell’ambiente. Puntare insomma su energia pulita e sviluppo sostenibile e dimenticare i combustibili fossili e i rischi che potrebbe portare una nuova corsa all’oro nero.

Daniele Reali
26 Giugno 2010 alle 16:55
  • Attualità
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.