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Lorenzini: “Tarsu, illegittima la richiesta di sanzioni”

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Gavorrano – Verifiche delle superfici per il pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu). Altenrativa Democratica con il suo capogruppo Mauro Lorenzini ha presentato una interrogazione al sindaco di Gavorrano per chiedere chiarimenti in merito ai controlli che la Società Etruria Servizi sta conducendo sul territorio comunale e che riguardano il periodo tra il 2003 e il 2008.
Secondo Lorenzini – come si legge nella sua interrogazione – il comune, come previsto dalla Finanziaria del 2005, avrebbe dovuto informare gli interessati, a partire dal gennaio dello stesso anno, sulle modifiche in merito alle superfici e alle corrispondenti quote da versare.
Partendo da questi presupposti normativi il capogruppo di Altenrativa Democratica chiede quindi al comune perché le verifiche siano partite soltanto nel secondo semestre del 2009.
«Mi balena – scrive Lorenzini – in mente una grossolana ipotesi (e vorrei tanto sbagliarmi), se questi poveri cittadini non siano stati raggirati con il silenzio e l’omissione di quanto gli spettava sapere e conoscere, proprio per fargli pagare il 50% in più di quanto sarebbe loro spettato, e quindi dopo sei anni, tutto calcolato, senza incorrere in prescrizioni, gli venga volutamente richiesto di pagare la TARSU».

Interrogazione: Mauro Lorenzini, Alternativa Democratica, chiede chiarimenti al sindaco di Gavorrano sulle verifiche per il pagamento della Tassa sui rifiuti solidi urbani.

L’interrogazione si conclude con la richiesta di conoscere il totale delle somme riscosse a titolo di sanzione dal comune e di bloccare ulteriori provvedimenti.
«Ritengo – si legge ancora nel documento – illegittima la richiesta di sanzioni irrogate ai contribuenti e le chiedo di conoscere l’entità di tutte le somme fino ad oggi riscosse a titolo di sanzioni, e che esse siano quanto prima restituite a coloro che le hanno versate, con le modalità di legge e gli interessi previsti. Le chiedo che negli accertamenti ancora da effettuare venga bloccata l’applicazione delle sanzioni».

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Commenti

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  1. Scritto da gege

    >CIao anch’io ho ricevuto dal comune di Sant’Antimo (NA)L’adeguamento della superficie totale,faccio presente che ho pagato fini al 2008 una copetura di 50 mq adesso mi vengono richiesti di pagare per 64mq. risultanti dal “Catasto”Vorrei sapere se è possibile da voi visto che ho letto su Internet ma non ricordo su quale sito che facendo questo calcolo c’è un campo di intervento fra la metratura iniziale e quella finale “fra 10-e 20 metri”se un utente rientra in quetso misura non dovrebbe pagare la differnza a voi risulta questa mia dicitura,oppure va a discrezione del Comune Facendo delle delibere interne “come faccio a sapere di queste delibere riguardando il mio caso specifico”.Grazie e distinti saluti per il vostro aiuto prego inviare un E-MAIL al mio indirizzo.La lettera di “avviso di accertamento in rettifica di denuncia infedele anna 2008″ di pagamento che mi è stata recapitata non è firmata ne dal Responsabile del Servizio Fiscalità Locale che dal Dirigente del Settore Finaniario.In più mi viene fatta pagare una sanzione di “86.52 euro” per infedele denunia del 2008,io non ho mai fatto una denuncia riguardando la metratura del mio appartamento.Mi potete aiutare per risolvere il mio problema.grazie nuovamente.

  2. Scritto da Eda

    Mi associo ” TARSU inlrgittima la richiesta di sanzioni.