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Maremma, terra di Vespe. Gavorrano, la capitale

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Gavorrano – E’ un vero e proprio fenomeno di massa quello che sta accadendo in Maremma in questo 2010.
Tutto è cominciato con le quasi 400 vespe giunte a Gavorrano l’agosto scorso, in occasione del Raduno Nazionale “In Vespa per le Colline Metallifere”. Da allora la geografia “vespistica” in Provincia di Grosseto è mutata profondamente e per capire quanto è importante questa nuova rinascita sotto il segno della Vespa vogliamo andare alla scoperta dei tre Club ufficialmente affiliati per capire meglio quale è lo spirito che li ha portati ad intraprendere questa avventura e i progetti per il futuro. Per farlo abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti delle tre associazioni.

Nelle foto: alcuni momenti dell’ottava edizione del raduno Nazionale “In Vespa per le Colline Metallifere”

Il Vespa Club Grosseto è stato il primo Club ufficiale nato in Maremma, fondato negli anni ’80 da Giorgio Notari, restauratore dei mezzi del Museo Piaggio di Pontedera; tra i promotori della rinascita, dopo anni di inattività David Bardelli, punto di riferimento della scena Mod e Rude Boy grossetana.

«Dopo anni di inattività – spiega Bardelli – alcuni ragazzi amanti del vecchio scooter hanno deciso di rimettere in piedi il Club, con l’intento di far rinascere una scena in città. Lo spirito però che contraddistingue il nuovo club è di tipo scooteristico, quindi legato alla creazione di eventi che abbiano come comun denominatore sia l’amore per lo scooter che quello della musica (cosa che in Inghilterra ha fatto scuola!)».
«Fin dagli anni ’60 – continua Bardelli – la scena scooteristica inglese andava a braccetto con la sottocultura mod e la logica colonna sonora di certi eventi era, ed è tutt’ora, il soul, lo ska, il reggae, l’ r’n’b. Da qui l’idea di fare i primi grandi eventi: a Grosseto il 21 marzo (ritrovo alle 9,30 al Lambretta Caffè) con scooter run e arrivo a Marina di Grosseto; a Principina a Mare il 3 e il 4 aprile 2010 con custonm show, scooter run e ben 2 allnighters più il concerto live dei Substitutes, la “tribute band” degli Who. (Who tribute band). L’iscrizione alle manifestazioni sarà aperta a tutti i modelli di scooter in metallo (lambrettisti siete i benvenuti!). Inoltre durante tutto l’anno verrano organizzati piccoli eventi in collaborazione con la Soul Crew Gr che si occuperà della parte musicale per contraddistinguere sempre in originalità tutte le nostre uscite in Vespa, e magari far conoscere la scena a sempre più persone. Il presidente del sodalizio, è Giacomo De Cesaris che potete contattare attraverso il sito www.vespaclubgr.altervista.org

Vero e proprio punto di riferimento per il vespismo del centro Italia con oltre 200 soci, il Vespa Club Gavorrano, riparte anche quest’anno con nuove sfide e nuova attività.
Andrea de Sensi, storico presidente punta in alto: «La nostra stagione è già partita, e a giorni nell’assemblea annuale dei soci, ufficializzeremo il programma 2010 che comunque avrà fondamentalmente tre grandi momenti: la Festa dello Sport di Gavorrano in maggio, dove stiamo pensando un grande evento che coinvolga anche le scuole; la trasferta per il Vespa World Days di Fatima in Portogallo, che significa 2.400 chilometri, per il raduno mondiale; la IX edizione del raduno Nazionale “In Vespa per le Colline Metallifere”, in programma il 7 e 8 Agosto; naturalmente scontata la partecipazione ai più importanti raduni ed al campionato nazionale turistico. Ma la perla della nostra attività – conclude de Sensi – è il progetto per chiedere la candidatura per il Vespa World Days del 2013, un grande avvenimento che coinvolgerà tutta la provincia e che porterà 5.000 vespe in maremma!”

Ultimo nato, il Vespa Club Monte Argentario, conta di raccogliere le adesioni di quei vespisti che nella parte sud della provincia si sono sino ad oggi sentiti a margine dall’attività scooteristica provinciale.
Il Presidente è l’architetto Marco Pareti.
«
L’idea – ci ha detto Pareti – è nata dopo che un gruppo di vespisti di Porto Santo Stefano, hanno preso parte al raduno di Gavorrano e per il crescente numero di mezzi freschi di restauro che si vedono circolare nel promontorio; saremo un terzo polo e per settembre stiamo già pensando al Primo Giro Vespistico dell’Argentario, con tanto di imbarco e pranzo in mezzo al mare».

L’attività vespistica provinciale, non si limita a questi tre club ufficiali. Sul territorio ci sono altre esperienze: il Vespa Club “Old Time” delle Colline Metallifere è in attesa di vedere accettata la propria adesione dal Vespa Club d’Italia e il Vespa Club Massa Marittima, costola del Moto Club Massa Veternensis, che ha già all’attivo l’organizzazione di due raduni.  Discorso a parte per il Moto Club Follonica, che al suo interno ha addirittura dei campioni italiani di discipline sportive e di free style con vespe ultra modificate. E’ evidente che rispetto alla presenza di un solo club attivo in provincia, il movimento è cresciuto in modo esponenziale, raggiungendo, come dimostrato dalle numerose presenze alla Mostra scambio del Madonnino, numeri da far concorrenza alle grandi città.

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