• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Maltratta la moglie, finisce in carcere

0
  • copiato!

di Daniele Reali

Gavorrano – Un uomo di 56 anni residente a Gavorrano è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Avrebbe picchiato e minacciato la moglie più volte durante i trenta anni della loro relazione.
Le indagini erano partite all’inizio del mese di febbraio quando la donna, stanca di subire continue violenze, aveva denunciato la situazione ai Carabinieri.

Dopo l’ultimo litigio con il marito e dopo essere stata presa a calci e pugni, lei aveva richiesto l’intervento del 118, accusando giramenti di testa e nausea. Il personale specializzato della “task force” della Asl 9 aveva subito riconosciuto i segni della violenza domestica sulla donna e aveva contattato i militari dell’Arma. Uua volta partite le indagini è stato facile capire che quello dei primi giorni del mese era soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di maltrattamenti fisici e psicologici, che la donna era costretta a subire da decine di anni, addirittura dai tempi del loro fidanzamento. Violenze che non avrebbero avuto una particolare ragione, ma sarebbero stati la conseguenza di banali litigi per futili motivi. A trattenere la donna tutti questi anni dal denunciare il marito, ha raccontato la moglie, l’amore per i figli che la madre voleva proteggere.

L’uomo è stato raggiunto dai Carabinieri lunedì sera prima che uscisse di casa per andare a lavoro ed è stato arrestato come richiesto dal giudice per le indagini preliminari nella ordinanza di custodia cautelare. Poi è stato trasferito nel carcere di via Saffi a Grosseto.

In ordine di tempo questa è soltanto una delle ultime azioni che sono state portate a termine grazie al lavoro della “task force” anti-violenza. Questo organo è stato istituito per contrastare il fenomeno della violenza verso i soggetti più deboli della società ed è formata da personale medico della Asl 9, da uomini delle forze dell’ordine e da magistrati.

Daniele Reali
24 Febbraio 2010 alle 16:18
  • Cronaca
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.