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Chernobyl 2018

Ghosts of Chernobyl: la mostra fotografica per non dimenticare

14/08 » 01/09/19

EVENTO GRATUITO
: Saturnia Saturnia, GR, Italia
  • info@francescadani.com

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SATURNIA – Verrà inaugurata il 14 agosto e resterà aperta sino al 1 settembre, a Saturnia, la mostra fotografica “Ghosts of Chernobyl” di Francesca Dani. la mostra fa parte dell’omonimo progetto culturale, saranno esposte 20 stampe 50X70, gli scatti sono stati realizzati da Francesca Dani e Loriano De Angelis.

«Lo scopo – raccontano gli organizzatori – è quello di portare a conoscenza non tanto la parte tecnica dell’accaduto (quella parte è ben nota), quanto il lato umano di tutta questa vicenda che a distanza di 32 anni è ancora molto attuale: tutto quello che ha subito la popolazione delle zone dove il pesante fall out nucleare dei giorni successivi ne segnò il destino, uomini , donne e bambini. In particolar modo è seguita la vicenda dei “liquidatori”: si parla di circa 600.000 persone, soprattutto ragazzi riservisti dell’esercito che furono richiamati a ripulire area dal materiale radioattivo espulso dall’esplosione».

«Non sapevano a cosa andavano incontro, nessuno disse loro cosa realmente li stava aspettando, il KGB lo riportava nei suoi documenti che i liquidatori lavoravano senza alcun tipo di protezione trovandosi spesso a maneggiare pezzi di grafite o combustibile nucleare direttamente con le mani. Il regime comunista sapeva ma non fece mai nulla per tutelare la salute di queste persone, e scavando nelle pieghe della storia di questa vicenda, vengono alla luce particolari terribili che a distanza di anni sono ancora molto scomodi, tanto da portare l’IAEA a tenere una certa parte dei documenti su Chernobyl sotto segreto. Tutte queste persone stanno venendo anno dopo anno dimenticate, vengono dimenticati coloro che hanno perso la vita nel salvare il mondo da un disastro ancor più grave che poteva avere conseguenze spaventose, vengono dimenticati i reduci, le infermiere che hanno portato i primi soccorsi contaminandosi a loro volta: sembra effettivamente che questa storia debba sparire».

«Il bene del nostro futuro risiede nella conoscenza della storia: chi non conosce la storia è destinato a ripeterla. La storia e le conseguenze di Chernobyl devono essere un monito per le generazioni future: ad essere uccise dalle radiazioni non sono state solo persone e famiglie, ma è stata soprattutto distrutta la dignità umana».

Mercoledì 14 agosto alle ore 18 si terrà l’inagurazione a Saturnia, in piazza Vittorio Veneto, la mostra si protrarrà fino al 1 settembre, gli orari di apertura nei giorni feriali è dalle 18 alle 23 e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.

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