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Novità in città: ecco la pizza “che non fa ingrassare” di pizzeria Kilusa fotogallery video

GROSSETO – “Non è vero che la pizza fa ingrassare”. Parola di Monica Bocchi, grossetana, titolare della pizzeria Kilusa, in via Ombrone 28 a Grosseto.

O, almeno, è la sua pizza che non fa ingrassare,  grazie alla presenza nell’impasto, dell’Inuplus, una scoperta rivoluzionaria, frutto della  ricerca italiana, che anche a Grosseto sta riscuotendo grande consenso, e che permette di realizzare alimenti di alto valore salutistico, con caratteristiche uniche, prebiotiche ed antiossidanti. Un prodotto che, oltretutto, si consiglia a chi segue un regime dietetico.

Per festeggiare questo successo, la pizzeria Kilusa ha avuto l’onore di ospitare in città, per la prima volta, l’ideatore di “Inuplus”, il dott. Domenico Terenzio, General Manager della Dom Terry International, società con sede nel centro di Firenze, riconosciuta come startup innovativa proprio per le sue tecnologie uniche e brevettate, altamente specializzata nella ricerca scientifica nei settori degli integratori anti-age per alimenti.

“Anni di ricerca hanno permesso di mettere a punto queste formulazioni, che possono essere incorporate negli alimenti di tutti i giorni, in quanto non ne alterano il sapore” ha spiegato Terenzio.

Alla base di tutto, l’inulina, una fibra solubile che viene estratta dal carciofo, dalla cicoria, dal topinambur, dall’agave e da altre specie vegetali. Ed “Inuplus è realizzato con una particolare inulina brevettata che svolge un’azione antiossidante – si legge anche tra le sue caratteristiche –  Non solo, perché promette di eliminare la microflora batterica indesiderata e di stimolare quella benefica, di rallentare e ridurre l’assorbimento dei grassi e l’assimilazione degli zuccheri, di ridurre l’assorbimento di colesterolo e trigliceridi” ed altro ancora.

“Mi sento fortunata di aver conosciuto questo prodotto – spiega Monica Bocchi – anche perché, dall’inizio della mia attività, iniziata con un corso Confcommercio Grosseto, ho puntato da subito sull’alimentazione salutare, per esempio realizzando solo ed esclusivamente impasti a lunghissima lievitazione. Questo è l’unico segreto per rendere la pizza davvero digeribile, oltre che estremamente gustosa. Inoltre, per me è fondamentale aggiornarmi, frequentando percorsi formativi sempre più all’avanguardia”.

La pizzeria Kilusa, del resto, è conosciuta a Grosseto non solo per la squisita pizza, ma anche per l’essere sempre al passo con i tempi. Monica Bocchi, per esempio, è stata la prima attività di ristorazione in città ad aver aderito, tre anni fa, all’ormai famoso network justeat, che permette di ordinare le pietanze e di pagare direttamente dallo smartphone tramite app, per poi ricevere i pasti a domicilio.
In seguito, ha allargato la sua offerta con impasti diversi e sempre più ricercati, dall’integrale alla nove cereali, all’ultima nata, creata proprio dall’estro e dalla conoscenza di Monica: la semi integrale con curcuma, zenzero e semi di papavero.

“Credo nelle nuove tecnologie ed anche nella ricerca scientifica – conclude Monica Bocchi – per questo, ringrazio il dottor Terenzio di essere venuto a Grosseto per assaggiare di persona la nostra pizza realizzata con il ‘suo’ Inoplus”.

info: https://www.facebook.com/Pizzeria-Kilusa-315270852016925/

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