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Dalla cucina della nonna a quella del Baia Mia: la chef Raffaella Cacciapuoti si racconta fotogallery

FOLLONICA – «Da piccola mi piaceva cucinare con nonna, facevo gli gnocchetti, li arricciavo con la forchetta». Il racconto della chef Raffaella Cacciapuoti corre sul filo dei ricordi. «Mi piaceva pasticciare in cucina, mi piaceva anche l’odore che restava addosso a mia madre quanto tornava dal lavoro».

Una passione, quella per la cucina, che ha nel sangue: la nonna e la mamma di Raffaella sono entrambe cuoche. «Appena ho avuto l’età mi sono iscritta all’Alberghiero. Ho vinto anche premi e concorsi: uno a Carrara Fiera Tirrenia Ct in rappresentanza della federazione italiana cuochi, e l’altro, quando ero ancora in quinta superiore, a Paestum, dove arrivai prima tra i rappresentanti di 35 scuole differenti facendo uno snack veloce e pratico da abbinare all’aperitivo».

La voglia di mettersi in gioco, di provare, ha sempre contraddistinto la vita e la carriera di Raffaella «Avevo 14 anni quando ho fatto la mia prima stagione, come lavapiatti, proprio a Follonica, e adesso sono tornata a lavorare in questa città al Baia Mia, a Pratoranieri». Nel mezzo, esperienze in tutta Europa. In Spagna, a Londra, in tutta l’Italia del nord. Milano, il Trentino, Livigno. «Ho lavorato al Visconti Palace hotel a Milano, a Riva degli Etruschi a San Vincenzo, a Firenze a Palazzo Strozzi, a Milano all’ippodromo San Siro, in Trentino allo Chalet, al Tre Stelle in Sardegna. Poi ho scelto di tornare a Grosseto. Ho collaborato, per qualche tempo, con il 7e17, dove ho ritrovato una vecchia amica, Jessica Bernardini, che fa i migliori cappuccini di Grosseto e poi l’avventura del Baia Mia. Mi piace girare per apprendere, per conoscere le cucine regionali, nuove fragranze, l’uso delle spezie. Unire gusti e sapori differenti».

Raffaella ama definirsi una cuoca più che una chef «perché la mia passione è stare tra i fornelli. Nel piatto deve esserci la sostanza non si può soddisfare solo la vista. Mi piace fare piatti semplici e gustosi, belli all’occhio, ma in cui la sostanza supera l’estetica: siamo artisti, ma non siamo pittori, dobbiamo riempire gli stomaci, più che gli occhi».

Raffaella sceglie solo prodotti di stagione e a filiera corta, dei contadini locali «per questo il mio menù cambia continuamente». Per il Baia Mia, il locale che, completamente rinnovato, riaprirà sabato a Follonica, ha studiato un intero menù giocando sulla rivisitazione di ricette e gusti tradizionali, tipo il polpo lesso con la crema di patate, il risotto alla pescatora, gli spaghetti alle vongole… rivisitando la cucina classica.

«Quando Francesca Boddi e Francesco Peggi mi hanno contattato mi ha subito entusiasmato l’idea di aiutarli a riaprire un ristorante nuovo, appena nato, in cui studiare un menù ad hoc, trovare cose sfiziose e gustose da mettere in tavola».

Sabato l’inaugurazione e sino a giugno l’apertura sarà solo pranzo, poi il ristorante sarà aperto pranzo e cena.

Per Pasqua, poi, Raffaella ha pensato un menù speciale:

Aperitivo di benvenuto con:
Antipasti misti,
salumi al coltello,
formaggi,
prodotti di stagione.

Antipasti:
Bocconcini di baccalà con purè al lime in agrodolce

Primi piatti:
ravioletti con ricotta e spinaci e fondù du taleggio
gnocchi con gallinella e calamaretti al profumo d’arancia

Secondi piatti:
Costina d’agnello reale con vellutata di patate al tartufo
Grigliata mista di mare con verdure croccanti e pomodorini partenopei

Dolci:
Cantuccini al cioccolato con riduzione di vin santo
coppa millefooglie

45 euro a persona bevande incluse

Per chi volesse prenotare:

Francesca 338.8539946
Raffaella 392.4030911

Info: www.facebook.com/BAIAMIA/

Instagram: Baia mia

Sito: www.baiamia.com/

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