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Coronavirus, 13 casi positivi a Monterotondo. Chiuso il panificio video

MONTEROTONDO MARITTIMO – Sono 13 i tamponi positivo a Coronavirus, mentre altri due sono “indeterminati” come li definisce il sindaco Giacomo Termine, ossia la carica virale è ancora troppo bassa e il tampone dovrà essere ripetuto.

tampone coronavirus

«L’infezione è penetrata tra la popolazione determinando due focolai che al momento appaiono comunque circoscritti».

17 le persone in quarantena, i positivi e i loro conviventi, oltre ad altre 12 persone che sono state messe in sorveglianza attiva. «In totale sono 46 le persone in isolamento – aggiunge Termine – un numero importante per la nostra piccola comunità».

Tra le persone positive, come conferma il sindaco «i titolari del panificio il Chicco, che, già prima di avere il risultato del tampone avevano deciso la chiusura dell’attività. Una scelta fatta da subito, in maniera precauzionale, in segno di rispetto verso i clienti e i cittadini in attesa dei risultati del tampone. Risultati arrivati oggi e che purtroppo sono positivi. Questo non deve spaventare i cittadini visto che non ci sono certezze scientifiche: una dipendente ad esempio, pur avendo lavorato a stretto contatto, è negativa».

«Abbiamo subito fatto richiesta di avere più personale dall’Unione dei comuni, perché serve il controllo massimo del territorio. In orario di apertura degli esercizi commerciali ci dovrà essere una persona a controllare il rispetto delle distanze e le dotazioni di protezione personali».

«Abbiamo chiesto alla polizia locale di intensificare i controlli e il monitoraggio del territorio – prosegue Termine – non dobbiamo farci prendere dal panico, ma dare garanzie e sicurezza ai cittadini, anche in considerazione del fatto che la nostra comunità è composta in gran parte da anziani».

Termine chiede a tutti un maggior senso di responsabilità da parte dei cittadini. «Se non siete stati chiamati dall’amministrazione e dalla Asl significa che non siete nella casistica più a rischio ma rispettate alla lettera le prescrizioni, state a casa e muovetevi solo per le necessità più impellenti e alla minima sintomatologia chiamate il medico».

Zona Colline Metallifere: uomo di 22 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 41 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 53 anni, in sorveglianza attiva domiciliare uomo di 57 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 66 anni, in sorveglianza attiva domiciliare uomo di 69 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 71 anni, ricoverata in Malattie Infettive donna di 92 anni, ricoverata in Malattie Infettive donna di 94 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 24 anni, in sorveglianza attiva domiciliare uomo di 90 anni, in sorveglianza attiva domiciliare donna di 87 anni, ricoverata in Malattie Infettive

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