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Coronavirus, riunione in Regione: obbligatorio comunicare se si viene da zone a rischio. Tutte le info e i numeri

FIRENZE – «La situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione, anche perché, voglio ricordare, che l’indice di letalità del virus è di appena il 2,3%: percentuale più bassa della normale influenza stagionale» afferma il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna che stamani ha partecipato, a Firenze, in Regione, all’incontro con il presidente della Toscana Enrico Rossi per fare il punto «sull’emergenza Coronavirus».

«Ricordo inoltre che al momento vi è l’obbligo tassativo di comunicare la provenienza dalle zone endemiche, in Italia e all’estero, contattando l’800579579, numero verde che serve solo ed esclusivamente a questo. Queste persone saranno messe sotto sorveglianza attiva».

«Chi ha febbre e sintomi influenzali rimanga a casa e contatti telefonicamente il proprio medico di famiglia o pediatra. Non utilizzate i pronto soccorso. Se proprio dovete, sarete sottoposti al pre-triage posto all’ingresso. Usate il 118 solo in caso di gravi condizioni di salute e solo dopo aver effettuato i precedenti passaggi» prosegue il primo cittadino del capoluogo.

«Non andate al pronto soccorso per chiedere il tampone senza motivo: l’esame si fa solo al verificarsi di sintomatologia respiratoria, unita al criterio epidemiologico o al contatto stretto o alla provenienza da aree a rischio. Non sono giustificabili fenomeni di acquisto di scorte di beni di prima necessità sovradimensionate né altri comportamenti di ansia o panico: sono immotivati. Continuate la vostra vita in maniera del tutto normale, utilizzando le adeguate precauzioni igieniche. La situazione in sviluppo è costantemente tenuta sotto controllo. Verificare l’ufficialità delle fonti di informazioni».

E il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola, aggiunge «Ad oggi le scuole in Toscana rimangono aperte. Per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione sono sospesi, come in tutto il Paese. Tutti coloro che hanno febbre e altri sintomi influenzali devono rimanere a casa e telefonare il proprio medico di famiglia o pediatra per i bimbi. Non devono chiamare il 118. I medici di famiglia e i pediatri devono assicurare la reperibilità telefonica dalle 8 alle 20 di tutti i giorni, festivi compresi».

Inoltre alcuni comportamenti da tenere: Lavare spesso le mani con acqua e sapone. Basta il sapone e un lavaggio accurato! Non è necessaria l’amuchina. Mantenere una certa distanza (almeno un metro e mezzo) dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre. Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie. Attenersi alle informazioni che provengono da canali ufficiali, evitando fake newsche, purtroppo, “girano” sui social e nelle varie chat. La situazione è costantemente monitorata a tutti i livelli. Per informazioni o dubbi è possibile chiamare il numero del Ministero della salute 1500 (attivo 24 ore su 24) o il numero verde regionale 800.55.6060 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Oppure visitare il sito https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus

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