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Le Sardine si appellano ai consiglieri: «Approvate la cittadinanza onoraria a Liliana Segre» fotogallery

GROSSETO – “Le Sardine di Grosseto rivolgono un appello a tutti i Consiglieri del Comune cittadino affinché, nel Consiglio comunale del prossimo 24 febbraio, approvino, senza esitazioni, il conferimento della Cittadinanza onoraria alla senatrice a vita della Repubblica italiana Liliana Segre, già deportata nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau”. Lo scrivono, in una nota, le Sardine grossetane.

“Esprimiamo forte preoccupazione per i continui attacchi a cui è soggetta la senatrice, e che hanno anche determinato la decisione di assegnarle un servizio di scorta – proseguono -. Conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre rappresenterebbe un segno tangibile di condanna nei confronti di qualsiasi negazionismo e intimidazione ai danni di chi si espone a testimoniare e a far conoscere quelle pagine drammatiche e vergognose della nostra storia, affinché non abbiano mai più a ripetersi”.

“Il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, quindi, deve essere concesso come atto di testimonianza civile senza ‘contrappesi’ che ne vanifichino il significato – vanno avanti le Sardine -. In questa prospettiva, le Sardine di Grosseto vogliono evidenziare le recenti parole della senatrice Segre in merito alla possibilità di accettare la cittadinanza onoraria in città che intitolino strade al criminale fascista Giorgio Almirante: ‘Le due scelte sono di fatto incompatibili, per storia, per etica e per logica … non si può fare due scelte che sono antitetiche l’una dall’altra, Questo no, non è possibile‘”.

“Siccome non è stata ancora attuata la decisione, assunta quasi due anni fa dal sindaco di Grosseto e dalla sua maggioranza, di intitolare una strada ad Almirante, le Sardine maremmane chiedono che il Consiglio comunale di Grosseto accolga la mozione, che sarà discussa nella medesima seduta del 24 febbraio, che propone di revocare quella decisione – continuano -. Non ultimo per evitare un imbarazzante rifiuto della cittadinanza onoraria da parte della Senatrice Segre”.

“In merito poi all’intenzione di alcuni consiglieri comunali di dare ‘contemporaneamente’ la cittadinanza onoraria anche alla signora Egea Haffner, scampata all’orrore delle foibe istriane, le Sardine di Grosseto auspicano che tale ipotesi venga ripensata anche per rispetto del volere della stessa signora Haffner, che recentemente ha dichiarato: ‘Non si può non vedere in tutto ciò una certa strumentalizzazione politica. Da quanto mi risulta, inopinatamente, in questi giorni diverse amministrazioni comunali hanno dato vita a simili iniziative nei miei confronti. Una serie di mozioni a cui è stato abbinato il mio nome a quello della senatrice Segre, per un riconoscimento di cittadinanza onoraria. Se qualcuno l’ha fatto ha sbagliato e quando ne verrò a conoscenza, scriverò un ‘no grazie’. Sono due storie diverse che devono essere ricordate separatamente‘. Quindi, in questo caso, si tratterebbe di evitare un imbarazzante rifiuto della cittadinanza onoraria anche da parte della signora Haffner”.

“Le Sardine di Grosseto invitano i cittadini e le cittadine a partecipare al Consiglio comunale che si terrà il prossimo lunedì 24 febbraio alle 8.30″ concludono.

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